Il dolore
Nominato il cda della Pluriservizi
Accanto al presidente Rosi due donne: Maria Beatrice Pieraccini e Monia Matteucci
CAMAIORE. C’è la conferma di Vincenzo Rosi (guià in carica dal 2014) alla presidenza della Pluriservizi. Ma anche l’ingresso di due tecnici “rosa”, una avvocatessa e una commercialista, chiamate - con il presidente - a riorganizzare società e personale. I tecnici in questione sono nominati nel consiglio di amministrazione dal Comune sono Maria Beatrice Pieraccini, avvocato, e Monia Matteucci, commercialista aziendalista. È stata inoltre nominata l’integrazione in quota rosa dell’elenco dei supplenti del Consiglio nella persona di Roberta Bianchi. Né il presidente, né i membri del cda percepiscono alcun compenso.
«Siamo molto soddisfatti dell’alto profilo tecnico delle nomine del cda della Pluriservizi, risolvendo al contempo la questione “quote rosa” - ha detto il sindaco Alessandro Del Dotto - Questa è la squadra giusta per stare al fianco del presidente Rosi e perseguire l’obiettivo centrale di questo consiglio ovvero la riorganizzazione del personale. Sottolineo infine che la non riconferma del segretario generale Michele Parenti non è imputabile a qualche forma di inesistente conflitto di interesse, ma bensì al rispetto dell’articolo 8, comma 11 del Decreto Madia che rende incompatibile il ruolo di consigliere per un dipendente pubblico».
Nel corso della seduta del cda il socio pubblico ha approvato il bilancio d’esercizio 2015 che si è chiuso con un utile netto di circa 102.000 euro che verrà messo al ripiano delle perdite passate. Buoni risultati arrivano da tutti i settori di competenza dell’azienda grazie alla tenuta del volume degli affari e a una maggiore economicità ottenuta grazie a uno stretto monitoraggio sui costi dei servizi e del personale. Scende anche l’indebitamento dell’azienda, calato nell’ultimo anno di 160.000 euro.
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