Sicurezza
Interruttore si guasta Pronto soccorso in tilt
Salta la corrente: ambulanze deviate verso Massa per alcuni minuti
VIAREGGIO. «Per favore, non inviateci ambulanze nei prossimi minuti». La richiesta è stata fatta ieri dall’interno del pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Colpa di un guasto a un interruttore, che ha fatto saltare la corrente elettrica nella parte sud dell’ospedale. Causando non pochi problemi per almeno un’ora.
Nessun disagio, secondo quanto assicurano dall’Asl, per sale operatorie e diagnostica (Tac e risonanze magnetiche in particolare). Ma l’attività dello stesso pronto soccorso e della radiologia, oltre che degli uffici in quell’ala del “Versilia”, è andata in tilt. Con forti rallentamenti. E per un tempo che dallo stesso pronto soccorso dicono «non superiore al quarto d’ora» le ambulanze, con in testa i codici rossi, sono state indirizzate verso Massa. La situazione è tornata alla normalità nel primo pomeriggio. Il tutto, secondo quanto riferiscono dall’ospedale, non sarebbe durato più di un’ora.
Ufficialmente l’Asl, in poche righe inviate ieri ai media, ha parlato di «un problema tecnico che ha parzialmente condizionato l’attività del pronto soccorso». Il guasto è avvenuto alle 12,45, quando un interruttore che governa l’afflusso di corrente elettrica in quasi metà dell’ospedale si è letteralmente fuso. Non è chiaro perché sia avvenuto questo guasto, causato da un surriscaldamento dell’apparecchio sovraccarico. L’unica cosa certa è che si è trattato di un problema interno all’ospedale. L’Enel, tanto per capirsi, non c’entra nulla.
L’ufficio tecnico si è attivato subito per riparare il guasto, per cui - come spiega il dirigente Stefano Maestrelli nell’articolo sottostante - non esiste un paracadute automatico. Un sistema, cioè, che consenta la fornitura di energia elettrica senza soluzione di continuità. Cosa che avviene per le zone sensibili dell’ospedale: sale operatorie e macchine per gli esami in primis. Qui la corrente non può mai mancare, nemmeno in caso di disastro: figurarsi quando avviene un guasto nell’impianto. Da questo punto di vista, il dirigente Maestrelli assicura che non ci sono state problematiche tali da avere conseguenze gravi sull’attività del personale sanitario. E quindi sui pazienti.
Discorso diverso per gli uffici e soprattutto per due reparti come il pronto soccorso e la radiologia. I computer sono andati fuori uso, e quindi non è stato possibile lavorarci: oltre all’attività ordinaria, anche gli esami non potevano essere consultati dai medici. Sono andati persi anche numerosi dati, che dovranno essere recuperati. Perso l’aiuto dei pc, i medici si sono arrangiati con la cara vecchia carta. E hanno chiesto al 118 di non ingolfare ulteriormente il carico di lavoro, deviando verso il Nuovo ospedale apuano le ambulanze. A partire dai codici rossi. Non è chiaro, però, quanti mezzi siano stati indirizzati verso Massa in un lasso di tempo non superiore al quarto d’ora.
L’attività è andata in tilt, fino a che - intorno alle 13,30 - il tecnico non ha riattivato la corrente bypassando l’interruttore fuso. Dopo le 16 l’apparecchio è stato sostituito con uno nuovo. Ora verrà analizzato per capire cosa è accaduto.
@matteotuccini
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