Il Tirreno

Versilia

il progetto per nocchi

Entro fine anno al via la realizzazione dell’ufficio postale

CAMAIORE. Pronto il progetto per la riapertura dell’ufficio postale di Nocchi nei locali della ex scuola della frazione. A presentarlo di fornte all’assemblea di zona sono stati, mercoledì sera, il...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Pronto il progetto per la riapertura dell’ufficio postale di Nocchi nei locali della ex scuola della frazione. A presentarlo di fornte all’assemblea di zona sono stati, mercoledì sera, il sindaco Del Dotto e gli assessori Leo e Pierucci, insieme al dirigente dei lavori pubblici Festa.

L’ufficio postale sarà allestito nella zona sud dell’immobile, quella più vicina alla strada, e consterà di una zona d’ingresso - con una rampa che possa garantire sia l’accessibilità che la movimentazione dei carichi - una zona di stazionamento per l’utenza, il front office, i servizi igienici e un vano di supporto. L’intervento prevede anche l’installazione degli impianti, compresi quelli di sicurezza. La superficie totale sarà di circa 60 metri quadrati, 35 direttamente dedicati all’ufficio. Saranno previsti anche interventi di manutenzione alla struttura che rimarrà, nelle parti restanti, a disposizione della comunità di Nocchi e alle associazioni che l’hanno in gestione. L’importo complessivo degli interventi è di circa 48.000 euro, di cui 36.000 a carico del Comune e 12.000 di Poste Italiane. Nel computo non sono considerate le spese per gli arredi a carico dell’azienda per una cifra intorno ai15.000 euro. A queste si dovranno aggiungere i costi per la sistemazione dell’area esterna, in via di definizione ma stimabili in circa 15.000 euro, per cui sono state presentate due proposte al vaglio della comunità e dei tecnici. L’obiettivo è quello di realizzare una piccola zona parcheggio a resede della struttura. L’assemblea, guidata dal garante di zona Gianluca Gaspari, ha chiesto all’amministrazione di sensibilizzare le Poste all’installazione di un Postamat, prevedendo già in fase progettuale le eventuali necessità.

«I tempi per la riapertura - hanno spiegato Leo e Pierucci - dovrebbero essere piuttosto rapidi. La non particolare complessità dei lavori e l’importo medio ci permetteranno di utilizzare quegli strumenti di legge per velocizzare al massimo l’iter burocratico, comprimendo la fase progettuale e quella del bando di gara. Vorremmo poter iniziare i lavori entro la fine del 2016»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca