Gioco
Vitelli (Azimut) tende la mano a Ucina: si tratta sui saloni
VIAREGGIO. Soffia un venticello di riappacificazione nel mondo della nautica da tempo segnato dalla spaccatura - che attravresa anche Viareggio - tra le aziende rimaste fedeli a Ucina-Confindustria...
VIAREGGIO. Soffia un venticello di riappacificazione nel mondo della nautica da tempo segnato dalla spaccatura - che attravresa anche Viareggio - tra le aziende rimaste fedeli a Ucina-Confindustria (tra le quali Sanlorenzo) e alcuni grandi nomi del settore confluiti nell’associazione Nautica Italiana (non ultimi Azimu Benetti e Perini). Complice forse la minaccia, arrivata dal ministro Carlo Calenda (sviluppo economico), di lasciare senza un soldi il salone di Genova da una parte e dall’altra sembrano essere stati mossi i primi passi per la ricerca di una intesa, in un clima comunque caratterizzato da visioni diverse rispetto al “cosa” è necessario fare per valorizzare e far crescere il comparto.
I timidi segnali di apertura sono arrivati in concomitanza con l’apertura dell’edizione numero 56 del Salone di Genova. La vice presidente di Nautica Italiana, Giovanna Vitelli (Azimut Benetti), ha teso la mano a Ucina in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, dicendosi convinta della necessità di una nuova intesa in seno al comparto per cogliere «l’opportunità di sostegno economico strategico e finanziario messa a disposizione dal ministero dello sviluppo economico». Da dove ripartire. Vitelli non ha dubbi: i saloni, le esposizioni. Le occasioni, insomma, di visibilità internazionali. Come Genova, appunto, dove ieri è arrivato anche il ministro Dario Franceschini, il cui ruolo centrale è stato ribadito - sempre ieri - dal governatore della Lombardia Maroni che ha escluso l’ipotesi di una fiera della nautica a Milano.
L’apertura di Nautica Italiana è stata subito presa al volo dalla presidente di Ucina, Carla Demaria: «Ripartiamo dai saloni - ha detto - Penso che sarà il mercato a metterci d'accordo, una crescita a due cifre come quella cui stiamo assistendo nel nostro comparto non esiste da nessun'altra parte». Ma saloni dove? Una partita che potrebbe giocarsi anche in Toscana e a Viareggio. (v.l.)
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