Finanza
Una casa comunale per Levigliani
Donata dalla Cooperativa Condomini, ospiterà le associazioni del paese
LEVIGLIANI. Sessant’anni di marmo estratto dal monte Corchia, così la Cooperativa Condomini di Levigliani dona alla comunità un fabbricato da destinare al sociale, in ricordo di oltre mezzo secolo di storia e di grandi sacrifici. La Condomini è un’azienda leader di Stazzema nell’estrazione di marmo – arabescato Corchia – e con questo gesto ha voluto mostrare la sua riconoscenza nei confronti dei paesani, oltre che dare il buon esempio al mondo del lapideo. «Il marmo può aiutare a crescere il settore del turismo» spiega Daniele Poli, presidente della Cooperativa. Difatti Levigliani ha un’idea a lungo termine, che deve legare i due cuori pulsanti del marmo e del turismo. Il fabbricato donato si trova nel centro del paese ed è stato rinominato l’Antica casetta del telare; a breve la Coop delegherà i lavori di ristrutturazione, dopodiché sarà ceduta alla Comunione dei beni comuni di Levigliani. Qui troverà la prima sede la Filarmonica Santa Cecilia di Levigliani, l’Unione sportiva Levigliani (che tra le varie iniziative organizza il WineArt Festival) e lo spazio a piano sarà per il sistema turistico culturale Corchia Underground. «È un piccolo esempio - prosegue Poli - ma significativo: dal marmo e dalle cave ci può essere un ritorno dal quale può beneficiare anche la comunità».
La scelta è stata condivisa da tutti i soci della Coop. «Dopo 60 anni volevamo lasciare un segno tangibile» dicono. Quest’estate si sono svolti tre appuntamenti per festeggiare l’anniversario, tra cui una cena con amministrazioni locali e regionali e tante aziende di peso di Versilia e Lunigiana. In un secondo evento, più informale, ufficiosamente la Coop ha donato l’Antica casetta. «Sarà una chicca nel centro del paese, a due passi dal Museo della pietra piegata, e dal Museo “Lavorare liberi” - dice Poli - dove è raccolto il materiale che testimonia le vicende della Coop Condomini, tra cui due libri e un dvd serviti per divulgare in questi ultimi dieci anni la nostra storia».
La Coop Levigliani ha chiesto un piccolo contributo a diverse aziende che comprano i loro marmi pregiati e ai loro fornitori. Serviranno per sistemare aree verdi o l’illuminazione del paese. «Abbiamo chiesto loro uno sforzo per piccoli progetti – conclude Poli – e hanno subito capito il senso di questa operazione».(t.b.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
