Sicurezza
Un mese di stop ai treni sulla linea Viareggio-Lucca
Scelta inevitabile per effettuare lavori in galleria. Per i pendolari previsti dei pullman sostitutivi
VIAREGGIO. Si dotino di (tanta) pazienza i pendolari che quotidianamente si spostano in treno da Viareggio a Lucca, tratta su cui la circolazione ferroviaria sarà interrotta dal 7 novembre al 4 dicembre per un intervento non più rinviabile di manutenzione ordinaria lungo il percorso ferrato. E così, per quasi un mese, studenti, lavoratori o turisti che intendono recarsi in una delle due località per visitarle, dovranno arrangiarsi con altre soluzioni: mezzi propri, autobus di linea oppure quelli sostitutivi, la soluzione proposta dalle Ferrovie dello Stato nel tentativo di ovviare ai (ci immaginiamo non pochi) disagi causati dalla sospensione forzata di un servizio del quale usufruiscono ogni giorno migliaia di persone.
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I lavori. Nessun intervento straordinario, bensì manutenzione ordinaria. Precisamente della galleria dei Ceracci, quella che attraversa il ventre del monte Quiesa separando la Versilia dalla Lucchesia. Un’opera che rientra nell’ambito dei lavori effettuati di recente su alcune linee limitrove, una su tutte la Lucca-Aulla. L’interruzione della circolazione dei treni si è resa obbligatoria in assenza del doppio binario, che avrebbe quantomeno permesso ai convogli di circolare comunque, seppur a velocità drasticamente ridotta. Perché a novembre? «La scelta di sospendere il transito dei treni su questa tratta in pieno autunno non è casuale - fanno sapere le Ferrovie dello Stato - ma frutto di valutazioni legate ai flussi dei passeggeri durante l’anno, che si intensificano soprattutto nel periodo estivo». Anche febbraio e marzo non potevano essere presi in considerazione, complici i corsi del Carnevale.
I mezzi sostitutivi. Vengono chiamati in gergo "autocorse". Sono più semplicemente degli autobus in grado di accogliere, ciascuno, 54 persone. Vengono solitamente utilizzati quando per un episodio improvviso (un incidente lungo i binari, la rottura di un passaggio a livello) i treni subiscono ritardi corposi o - peggio ancora - vengono cancellati. In questo caso i viaggiatori vengono fatti salire su questi pullman e condotti a destinazione. E proprio gli habituée della tratta Lucca-Viareggio ne sanno (tristemente) qualcosa a riguardo.
Due velocità. I pullman partiranno da Viareggio alla volta di Lucca e viceversa (nell’articolo in basso tutte le specifiche sugli orari, ndr). La maggior parte di questi compirà un viaggio senza soste intermedie della durata di 30 minuti (in treno i tempi di percorrenza minimi sono di 16 minuti), mentre altri fermeranno anche a Massarosa e Nozzano, percorrendo il Quiesa (impiegando il doppio del tempo rispetto ai bus diretti: un’ora, contro i 29 minuti del tragitto ordinario in treno).
Cosa cambia e cosa no. A restare inalterato, anzitutto, è il prezzo dei biglietti. Nonostante il disagio provocato dai lavori, per spostarsi da Viareggio a Lucca sarà necessario comunque sborsare 3,50 euro (7 se è il tagliando è di andata e ritorno), 2,40 per recarsi da Massarosa al capoluogo di provincia. Non subiranno variazioni neppure le modalità di acquisto: i biglietti dovranno essere comprati prima di salire a bordo (in stazione o presso le ricevitorie autorizzate). Non è previsto infatti che l'utenza possa rivolgersi all'autista per i ticket (neppure a prezzo maggiorato). E ovviamente, in base alle normative entrate in vigore ad agosto, sarà necessario utilizzarlo nel giorno indicato al momento dell'acquisto, pena un'ammenda.
La comunicazione. Della sospensione della circolazione ferroviaria sono stati avvisati con anticipo i vari enti preposti, ma non i viaggiatori. Almeno non ufficialmente. Né sul sito della Regione Toscana, sezione trasporti, né su quello delle Ferrovie dello Stato compaiono infatti note sull'interruzione del servizio. «Questo genere di avvisi - fa sapere l'azienda - vengono comunicati circa un mese prima». Nulla da eccepire, considerato che al 7 novembre mancano circa 40 giorni.
Informazione “fai da te”. Ma intanto sui social la notizia circola così come gli inevitabili mugugni di chi paga mensilmente l’abbonamento a fronte, invece, di ritardi e cancellazioni che spesso e volentieri sono una costante. Su Viaggiatreno, il servizio delle Ferrovie dello Stato con cui gli utenti da casa possono programmare in anticipo il loro tragitto, sono inseriti i dettagli relativi a orari e tempi di percorrenza degli autobus con tanto di precisazioni sulle eventuali coincidenze per Firenze o città intermedie della tratta che collega il capoluogo di regione a Viareggio.
Soluzioni alternative. Chi intende scartare la proposta di Ferrovie dello Stato, può spostarsi in auto, scooter, bici (più per scelta che per necessità), autobus di linea oppure...in treno. Sì, esiste infatti un percorso alternativo per raggiungere la Versilia da Lucca o viceversa: cambiare convoglio a Pisa San Rossore. Si impiega una quarantina di minuti e teoricamente il costo del biglietto aumenta, essendo maggiore il kilometraggio. Ma se tempo e denaro non sono un problema...
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