Il Tirreno

Versilia

Un salone delle “signore” del mare

di Valentina Landucci
Un salone delle “signore” del mare

Assonautica lancia l’idea di una fiera mercato dedicata alle barche a motore d’epoca

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VIAREGGIO. Un salone del vintage. Meglio: una festa della barca a motore d’epoca che sia anche fiera-mercato dedicata al mare e ai motori. Partendo dalla memoria gloriosa della Viareggio Bastia Viareggio e coinvolgendo il mondo dell’artigianato nautico viareggino, linfa vitale di un comparto che brilla nel mondo non solo per l’eccellenza dei grandi yacht ma anche, per non dire soprattutto, per una filiera, un know how che ha fatto e fa la differenza in termini di qualità.

È questa la base progettuale sulla quale muove i primi passi il gruppo di lavoro nato in Assonautica, il braccio “marinaresco” della Camera di Commercio, intenzionato a dare continuità, ma in un contesto più ampio e con una prospettiva duratura, al primo raduno internazionale di barche offshore d’epoca andato in scena a Viareggio nel luglio scorso. Manifestazione che, recuperando la tradizione della gara motonautica Viareggio Bastia Viareggio, ha assegnato il primo premio barca d’epoca “Vbv Legend” e offerto al mondo dell’artigianato nautico, della componentistica e dell’indotto navale una prima significativa vetrina.

L’edizione zero «è stata organizzata tra non poche difficoltà che abbiamo cercato di superare facendone tesoro per il futuro - spiega il presidente di Assonautica Alessandro Cinquini - non ultima il venire a mancare di un interlocutore come l’amministrazione comunale di Viareggio. Siamo però riusciti a organizzare l’evento, forse al di sotto delle aspettative, ma dalle indubbie potenzialità». Il percorso avviato merita di essere portato avanti per Assonautica e per le imprese della nautica chesi renderanno disponibili a farlo, «con un coinvolgimento - aggiunge il vice presidente di Assonautica, Gianni Giampaoli - del Club nautico che il prossimo anno festeggerà i sessanta anni di attività». E in quel contesto potrebbe svilupparsi appunto, il “Salone del vintage nautico”, nel corso del quale riportare sulle banchine del porto di Viareggio «almeno una diecina - aggiunge Marco Bertini (Offshore History promoter) - di offshore d’epoca intorno ai quali creare eventi di attrazione anche per chi non è un appassionato del settore».

Il progetto potrà contare sul coinvolgimento di campioni e volti noti nel mondo della motonautica: da Albertino e Claudio Landucci (Formula Mare) a Max Bertolucci. Ed è già chiaro ai promotori che il percorso da seguire non sarà dei più facile. La volontà, però, è quella di muoversi per tempo «aprire un confronto con le istituzioni per l’ottenimento dei necessari permessi ma anche per la valutazione di quello che sarà possibile fare nel rispetto delle normative che regolano le attività in mare nel Santuario dei Cetacei» conclude Cinquini. Area protetta nata per la tutela di delfini e balene la cui esistenza è incompatibile, stando alle norme, con lo svolgimento di gare di motonautica come appunto un tempo era la Viareggio Bastia Viareggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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