Il Tirreno

Versilia

Più spazio all’aperto per bar e ristoranti durante l’inverno

di Luca Basile
Più spazio all’aperto per bar e ristoranti durante l’inverno

Incontro tra amministrazione e associazioni di categoria sulle nuove regole relative all’arredo urbano

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PIETRASANTA. Bar e ristoranti: via libera ai pannelli frangivento e alle coperture con “tende a discesa” da posizionare negli spazi esterni. Una soluzione provvisoria, visto che le strutture davanti ai locali potranno essere utilizzate per un tempo massimo di centottanta giorni per poi essere smontate.

«Parliamo di una norma che va incontro, durante il periodo invernale, alle esigenze di molti esercenti e titolari di attività. Nel regolamento per l’arredo urbano stiamo di fatto recependo quanto previsto dalla normativa di riferimento. Martedì (oggi, ndr) Comune e associazioni di categoria avranno un confronto sull’argomento: sarà il passo definitivo per poi dare attuazione a queste importanti indicazioni e per fare chiarezza su una materia, spesso, troppo soggetta ad interpretazioni» fa sapere Massimiliano Farnocchia, presidente della commissione comunale regolamenti, semplificazioni e statuto.

«L’interessato - aggiunge il consigliere comunale - dovrà limitarsi a fare una comunicazione di inizio lavori. Entrando più nel dettaglio si parla di pannelli frangivento in moduli componibili o con vetrate pieghevoli con struttura in metallo e supporti di sostegno che garantiranno resistenza in caso di forti raffiche di vento. Per quanto riguarda le coperture, l’idea è quella di tende a piano o a padiglione. Visto che - precisa Farnocchia - in questo modo verrà occupato del suolo pubblico, al fine di consentire il passaggio dei pedoni dovrà essere lasciata libera la percorrenza di una porzione di marciapiede».

In linea teorica si potrà quindi mangiare o bere su piazza o lungo le strade – ad esempio nel centro storico, ma il regolamento riguarda anche le altre zone del territorio comunale - anche durante i mesi invernali senza essere particolarmente esposti ai capricci del meteo, ma con una limitazione, quella legata alle fonti di calore. «In questo caso – precisa il presidente della commissione regolamenti - ci sono delle prescrizioni sul piano della sicurezza di cui doverosamente bisogna prendere atto. Anche su questo fronte ci sarà un confronto con i commercianti».

Resta da definire, poi, la questione dell’uniformità dei colori delle strutture mentre sempre il regolamento impegnerà gli ex titolari di negozi, oramai chiusi da tempo, a mantenere il decoro delle vetrine dismesse. «Spesso – evidenzia Farnocchia alla vigilia dell’incontro in municipio in programma stamani – si vedono vetrine in stato di evidente degrado. E questo non è tollerabile per una città che vive di turismo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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