Sicurezza
Dissesto, ai creditori sarà pagato il 50 per cento
Lo ha deciso l’Organismo straordinario di liquidazione che formulerà le offerte A chi accetta la transazione il saldo è assicurato entra trenta giorni
VIAREGGIO. Il pagamento del 50% di quanto dovuto dal Comune di Viareggio ai suoi creditori: è la proposta che l’Organismo straordinario di liquidazione ha messo sul piatto con la delibera numero 34 del 15 settembre. A due anni dal dissesto dichiarato il 2 ottobre 2014 sono 51 i milioni necessari, una volta accettata dal commissario prefettizio Fabrizio Stelo la procedura semplificata proposta dall’Osl, necessari per fare fronti ai pagamenti delle massa passiva. Ventidue dei milioni necessari arriveranno, in tre anni, dallo Stato che ad inizio agosto ha approvato una misura nel Decreto Enti locali a favore di Comuni, Province e Città metropolitane che hanno dichiarato il dissesto dal 1° settembre 2011 al 31 maggio 2016. Otto milioni li deve mettere il Comune vendendo immobili di proprietà, previa stima dei valori. Dieci milioni saranno ricavati dai proventi dal contrasto all'evasione ed altrettanti arriveranno «da risorse acquisite direttamente dall'Organismo straordinario di liquidazione». Inoltre «ulteriori due milioni» saranno disponibili attraverso «specifici stanziamenti di bilancio per le annualità 2017 e 2018». Come spiegato in una nota del commissario Stelo nei giorni scorsi.
Intanto, però, l’Osl inizia i pagamenti - previa accettazione della transazione da parte dei creditore - ed inizia «sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle istanze». Nella misura - viene specificato nell’atto - «delle risorse finanziarie messe a disposizione dell’Osl». E tenendo conto, viene specificato nelle prime righe dell’atto, che «l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a definire un piano di erogazioni».
In realtà da indiscrezioni si apprende che il commissario prefettizio Stelo ha messo al lavoro gli uffici sull’individuazione degli immobili che possono essere venduti per raggiungere la cifra di otto milioni. Ma è anche vero che la vicenda “I Care” - con la società che ancora sciolto il nodo del rapporto con Anci Innovazione, nonostante il Cda che ha dato il via alle procedure di comparazione - non aiuta sul fronte del recupero dei tributi.
Per quanto riguarda l’Organismo straordinario di liquidazione, che risponde al ministero dell’interno, il segnale è chiaro: proposte transattive e pagamenti per chi accetta, nella misura del 50% del credito vantato e ritenuto valido, con saldo entro trenta giorni. Resta da capire cosa accade se il Comune resta indietro e le somme a disposizione dell’Osl finiscono di aver completato l’operazione.
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