Sicurezza
Nuovo colpo della banda degli asili
Sfondano il vetro della macchina lasciata in sosta da una mamma e rubano la borsa con oltre 800 euro
LIDO DI CAMAIORE. Era andata insieme al marito all’asilo nido di via del Paduletto a Lido di Camaiore per seguire l’inserimento della figlia, ai suoi primissimi giorni di scuola. Ed aveva parcheggiato la macchina di fronte all’ingresso della struttura. Ma qualcuno, evidentemente, ne ha seguito le mosse. E quando si è allontanata per non più di un quarto d’ora dalla sua auto, ha sfondato il vetro del finestrino della macchina ed ha portato via la borsa che aveva lasciato nella vettura.
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Vittima dell’ennesimo colpo della banda specializzata nei colpi di fronte ad asili e scuole materne Carolina Maldonato, una giovane mamma di origini equadoregne ma da molti anni residente a Camaiore. Che, oltre a vedersi portare via la borsa con i circa 50 euro che aveva con sé e tutti gli effetti personali (dai documenti alle tessere sanitarie di tutta la famiglia) si è vista derubata anche di 786 euro che Carolina aveva raccolto in qualità di rappresentante dei genitori come contributo per l’acquisto degli zainetti per gli alunni delle scuole elementari di Capezzano frequentate dall’altro figlio.
L’episodio - il primo di questo nuovo anno scolastico, ma che fa seguito ad una serie di furti analoghi consumatisi nei pressi di asili nido e scuole materne di Viareggio e Camaiore - si è verificato ieri mattina intorno alle 10. Carolina Maldonado - insieme al marito Simone Fusaro, medico all’ospedale di Massa - era andata all’asilo nido Mafalda di via del Paduletto per il periodo di inserimento della figlioletta. «Quando sono scesa dalla macchina - racconta la vittima - pioveva e così ho lasciato la borsa nell’auto chiusa convinta che fosse al sicuro. Quando però meno di un quarto d’ora più tardi il marito è tornato in macchina per prendere la sua valigetta da medico ha fatto la brutta scoperta».
Proprio il breve periodo in cui la borsa è rimasta incustodita in macchina - insieme agli ormai sempre più numerosi precedenti - lascia presupporre che chi ha messo a segno il colpo fosse già in attesa di una vittima all’esterno della scuola. Di fatto, però, nessuno ha visto nulla. Né vi sono telecamere in zona che aiutino a ricostruire i fatti. Così alla mamma non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri di Camaiore.
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