Il dolore
Ma Seravezza dovrà ospitarne almeno 22
I trenta immigrati provenienti da Pakistan, Bangladesh, Costa d'Avorio e Nigeria non rientrano nel piano di accoglienza ordinaria stabilito tra prefettura e comuni: si tratta di un provvedimento...
I trenta immigrati provenienti da Pakistan, Bangladesh, Costa d'Avorio e Nigeria non rientrano nel piano di accoglienza ordinaria stabilito tra prefettura e comuni: si tratta di un provvedimento speciale per far fronte ad una necessità impellente di quest’ultimo periodo in cui gli arrivi di immigrati a Lucca si sono intensificati. Oltre a loro infatti, il comune di Seravezza continuerà a contribuire all’accoglienza e all'integrazione di un altro numero di migranti ordinari, secondo il rapporto di 1 a 600 abitanti. «Già sei sono presenti sul territorio comunale da qualche mese, arrivati con la precedente amministrazione Neri - spiega il sindaco Riccardo Tarabella - altri sei sono in procinto di arrivare a fine settembre, come da accordi con la prefettura, e infine ne dovranno arrivare altri dieci, per un totale di ventidue migranti. Ma la data in quest'ultimo caso è ancora da destinarsi». Tutti questi migranti sono e saranno accolti in strutture private che hanno offerto la loro disponibilità e gestiti nell’ambito di un progetto concordato con la Misericordia di Lido di Camaiore. Il numero però potrebbe anche aumentare in futuro se sarà confermato ufficialmente il nuovo parametro di riferimento, e cioè 3 migranti
per mille cittadini.
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