Gioco
La richiesta di condanne è attesa per il tardo pomeriggio di lunedì
Calendario slittato di un paio di udienze e richieste di condanna attese per il tardo pomeriggio di lunedì. La Procura - al lavoro da sette anni lungo una mole di documenti, numeri, misure, formule,...
Calendario slittato di un paio di udienze e richieste di condanna attese per il tardo pomeriggio di lunedì. La Procura - al lavoro da sette anni lungo una mole di documenti, numeri, misure, formule, norme di ogni tipo - ha fatto un vero e proprio scavo nel sistema costruito lungo i binari d’Italia e d’Europa. Sistema pieno di falle e omissioni che ha portato a contare trentadue morti.
Non sarebbe stato possibile senza il lavoro della squadra Polfer (Angelo Laurino, Lorena La Spina, Paolo Cremonesi, Massimo Bartoccini), dell’ingegnere Paolo Toni, degli altri consulenti (a cominciare da Claudio Chiavacci, Nicola Carcassi, Marcello Mossa Verre), e degli esperti Asl, Alfredo Zallocco e Riccardo Landozzi.
A fianco dei pm, udienza dopo udienza, la presenza preziosa ed esperta di Simone Giuli, assistente capo della Polizia di Stato, l’uomo che conosce a memoria la posizione degli atti nella mole enciclopedica di quanto si è andato accumulando, colui che ha portato in aula il video-ricostruzione di quella notte con il quale si è aperto il processo. Un riferimento per i pm e per chiunque - tra le parti in aula - abbia avuto necessità di orientarsi e ne ha verificato professionalità e cortesia. (d.f.)
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