Gioco
È il giorno del Premio Satira Politica
In Capannina Serena Dandini conduce la cerimonia finale
FORTE DEI MARMI. Oggi alle 17,30 la Capannina di Franceschi dismette per un giorno i panni del locale più in d’Italia per ospitare satirici e satireggiati per quella che sarà la cerimonia finale della 44ª edizione del Premio Satira Politica Forte dei Marmi. A presentare le scelte della giuria sarà ancora una volta la regina della satira radiotelevisiva italiana, Serena Dandini. Anche quest’anno tutti i nomi e i volti dei vincitori di questa edizione saranno resi noti solo alle 11,30 di stamani, in conferenza stampa, anche se qualche anticipazione c’è già stata nei giorni scorsi.
Tra i vincitori, il più noto al grande pubblico è senz’altro Nino Frassica che sarà premiato per la carriera. Ma nei giorni scorsi è stato ufficializzato, ad esempio, che Antonio Manzini con la novella satirica “Sull’orlo del precipizio” vince la sezione letteraria. Manzini è uno degli autori più prolifici dell’attuale panorama editoriale italiano - il suo personaggio più celebre sarà presto l’anti Montalbano in tv - ma adesso con questo “Sull’orlo del precipizio”, dimostra di saper andare ben oltre i confini del giallo, senza rinunciare a indagare sugli aspetti della nostra società e senza mai perdere il suo stile ironico e brillante.
Un nome importante anche per la sezione del disegno internazionale: il burghinabé Damien Glez (di natali francesi, ma ormai stabilitosi e cittadino del Burkina Faso) che dall’Africa continentale con il suo “Journal de jeudi” dimostra che si possa fare una satira pungente e libertaria anche lì, facendo inoltre da esempio per le nazioni africane.
Altre indiscrezioni della vigilia non ce ne sono, ma gli organizzatori assicurano che saranno tanti i nomi noti e divertenti a salire sul palco per ricevere l’oscar italiano della satira 2016. Ai vincitori andranno le celebri Api di Pietro Cascella, ma ai libri andranno la sculture “Cavallo e cavaliere” di Ugo Guidi e “Omaggio a Pino Zac” di Emanuele Giannelli, e infine al Premio “Città della Satira” l’omonima scultura di Rinaldo Bigi. Restano da svelare solo i vincitori delle sezioni cinema, web, disegno satirico nazionale, attualità e giornalismo. Poche ore e si saprà tutto, con la certezza che «la satira - come dice Serena Dandini - è come l'uovo di Pasqua, ha la sorpresa dentro».
Angelo Petri
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