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Amici di Burlamacco, Pieraccini nei guai per diffamazione

Amici di Burlamacco, Pieraccini nei guai per diffamazione

VIAREGGIO. L’associazione era nata fra un gruppo di amici legati fra loro dalla passione per il Carnevale. E non a caso era stato scelto come nome quello di “Amici di Burlamacco”. Ma lo scorso anno i...

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VIAREGGIO. L’associazione era nata fra un gruppo di amici legati fra loro dalla passione per il Carnevale. E non a caso era stato scelto come nome quello di “Amici di Burlamacco”. Ma lo scorso anno i rapporti fra alcuni dei componenti del sodalizio si sono bruscamente deteriorati, con accuse reciproche e parole grosse sfociate in una vera e propria guerra legale: da una parte Renzo Pieraccini, ex vicepresidente della Fondazione Carnevale ed ex consigliere comunale durante l’amministrazione Lunardini; dall’altra alcuni componenti del direttivo (Marco Simeone, Marco Boccucci, Alessandro Capparelli e Maria Gallo). Motivo del litigio, l’accusa rivolta da Renzo Pieraccini ad Alessandro Capparelli, tesoriere dell’associazione, di essersi appropriato del fondo dell’associazione con tanto di denuncia formale in commissariato. Accusa che aveva portato anche al contestatissimo scioglimento dell’associazione per «dissidi interni».

Ad un anno dalla battaglia a suon di carte da bollo, è adesso arrivato un primo punto fermo nella vicenda. Il giudice per le indagini preliminari Grotteria ha infatti ritenuto insussistenti le accuse rivolte da Renzo Pieraccini ad Alessandro Capparelli ed ha così archiviato la posizione dell’ex tesoriere dell’associazione che è stato scagionato da ogni addebito. E al tempo stesso ha invitato il pubblico ministero che si è occupato della vicenda - la dottoressa Sara Polino - a formulare un capo di imputazione nei confronti dello stesso Renzo Pieraccini, che adesso rischia il rinvio a giudizio per diffamazione.

Marco Simeone, Marco Boccucci, Alessandro Capparelli e Maria Gallo - difesi dagli avvocati Genick e Romanini - hanno per altro ottenuto, in sede civile, la sospensione cautelare dell'efficacia della delibera di scioglimento dell'associazione Amici di Burlamacco che adesso può tornare ad operare come in passato.

«Una volta fatta chiarezza - commentano i componenti del direttivo degli Amici di Burlamacco - torneremo nuovamente al servizio di Re Carnevale, lavorando, come già fatto in questo anno , affinché Viareggio si riappropri delle tradizioni perdute, vedi per esempio il rally del Carnevale». Gli stessi componenti del direttivo invitano adesso «Renzo Pieraccini, presidente pro tempore, a rassegnare, senza indugio, le proprie irrevocabili dimissioni e a recedere dall'associazione che ha tentato, invano, di sciogliere».

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