Il Tirreno

Versilia

Riparte la trattativa sulla variante Aurelia

di Cesare Bonifazi
Riparte la trattativa sulla variante Aurelia

Il sindaco Del Dotto riporta a Roma la questione della strada di scorrimento Verrà ritirato fuori il progetto che estenderà la quattro corsie fino a Massa

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CAMAIORE. Si riparla di nuovo dell’Aurelia e della sua variante. Stavolta a Roma, agli alti piani della politica. Dalla soffitta dei ricordi verrà ritirato fuori il vecchio progetto che porterà la variante che parte da Torre del Lago fino a Massa, decongestionando di fatto il traffico sulla costa.

Nella visita pastorale di Del Dotto a Roma, il sindaco aveva annunciato che avrebbe presentato numerosi temi ed effettivamente pare sia tornato con un bagaglio carico di numerosi progetti che potrebbero vedere la luce nei prossimi anni. Le indiscrezioni parlano di un progetto principe, quello di riforma della viabilità: la variante Aurelia, che adesso termina tra Viareggio e Lido, potrebbe finalmente trovare la sua conclusione a Massa.

Il progetto non è una novità assoluta ed era stato completamente abbandonato circa dieci anni fa: il problema erano gli espropri e tutta una serie di cantieri che avrebbero impattato sulle abitazioni. Adesso però quell’idea potrebbe vedere finalmente la luce utilizzando spazi diversi che percorrerebbero in modo parallelo l’autostrada A12.

Ci sarebbe anche una mezza idea su dove recuperare i fondi, Del Dotto avrebbe individuato dei fondi reperibili dal Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica) attraverso i quali si potrebbe, con qualche decina di milioni di euro, a completare un’infrastruttura strategica per l’intera Versilia. Una struttura del genere sarebbe cruciale per risolvere i problemi della viabilità su tutto il nostro tratto di costa. Questo permetterebbe anche di mettere mano a una serie di opere di urbanizzazione lungo la via Aurelia.

Nella testa di Del Dotto girerebbero progetti di mobilità sostenibili che potrebbero rivoluzionare la zona: spazi pedonali, piste ciclabili, una rotonda verso via del Fortino, un’altra vicino all’ospedale. Tutti progetti che hanno già cominciato il loro iter di progettazione ma che evidentemente potrebbero subire una forte accelerata e passare da cinque lotti da un anno ciascuno a due lotti. Questo potrebbe costare qualche piccolo sacrificio in termini di territorio al Comune di Pietrasanta che potrebbe dover cedere una piccola porzione del suo territorio per poter usufruire di questi cambiamenti. Ma ancora non siamo allo stadio di progetto su carta.

Il sindaco non si sbottona sui colloqui che si sono tenuti nella giornata di ieri ma nelle prossime settimane dovrebbe arrivare qualche comunicazione romana sull’esito di questi incontri.

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