Gioco
Il mercoledì a 2 euro porta al cinema mille viareggini
Più che raddoppiati i biglietti staccati nelle cinque sale in occasione del primo giorno della promozione
di Claudio Vecoli
VIAREGGIO
Quasi mille spettatori viareggini, l'altro ieri, hanno approfittato del primo dei sei mercoledì a due euro promossi dal ministero ai beni culturali per invogliare il pubblico a riscoprire il gusto del cinema al cinema. Sono stati infatti 959 i biglietti complessivamente staccati nelle cinque sale cinematografiche cittadine (Centrale, Goldoni, Eden, Odeon e Politeama) in occasione della giornata promozionale che - fino a febbraio - si ripeterà ogni secondo mercoledì del mese. Una iniziativa lanciata per riportare il grande pubblico al cinema facendo leva sul prezzo scontatissimo: due euro d'ingresso contro gli otto che si pagano normalmente.
A fare la parte del leone è stato il Politeama, che nella serata di mercoledì ha intercettato da solo oltre la metà degli spettatori che hanno colto al volo l'iniziativa. Ma a favorire il locale a due passi dal molo è stata indubbiamente la programmazione (sullo schermo si proiettava l'ultimo film di Gabriele Muccino, L’estate addosso, uscito proprio mercoledì), visto che le altre pellicole erano in sala già da molti giorni e dunque ormai in fase di esaurimento da un punto di vista commerciale.
«Viareggio ha risposto positivamente all'iniziativa - spiega Fabrizio Larini, gestore di Goldoni, Centrale ed Eden nonché presidente regionale dell'Anec, l'associazione che raggruppa gli esercenti cinematografici - anche se il dato fatto segnare da Viareggio è inferiore rispetto alla media nazionale. Nelle sale italiane gli spettatori, rispetto ad una giornata tipo, sono quadruplicati. Da noi, invece, l'incremento non ha toccato i picchi fatti segnare altrove. Però c'è da dire che a Viareggio il mercoledì è tradizionalmente molto forte di suo perché è il giorno della settimana in cui c'è da tempo la promozione del biglietto a sei euro e il pubblico ne usufruisce in misura maggiore rispetto ad altre piazze. Inoltre, se si eccettua il film di Muccino, le altre pellicole in programmazione non erano certo delle novità. Prima di stilare un bilancio più attendibile sull'efficacia di questa iniziativa occorrerà attendere almeno i prossimi due mercoledì a due euro».
Insomma, la scarsità di titoli nuovi in cartellone unita al gran caldo di mercoledì che non invogliava certo ad andare al cinema (e non ultimo la prima sfida di Champions della Juventus in tv) non hanno certo aiutato la prima giornata dell'iniziativa. «Il risultato di questo primo mercoledì è stato buono - aggiunge Vittorio Scarpellini, proprietario di Odeon e Politeama - ma non eclatante. Anche perché, al di là dei numeri, se l'obiettivo dichiarato era quello di riportare al cinema gente che da tempo non ci metteva più piede, devo dire che solo in pochi casi mercoledì ho visto volti nuovi in sala. Ho notato semmai spettatori più o meno abituali che hanno approfittato dell'opportunità per venire una volta di più al cinema. Per carità, anche questo va bene, ma nei propositi forse si voleva puntare ad altro».
È proprio su questo punto torna anche Fabrizio Larini. «Il prezzo del biglietto è certamente una molla che può far presa sul pubblico per riportarlo nelle sale. Ma sono anche altre le calamite su cui puntare per rilanciare il cinema al cinema. A partire dall'emozione di assistere ad uno spettacolo di fronte ad un grande schermo e insieme a decine di altre persone con cui condividere quella stessa emozione».
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