Il Tirreno

Versilia

I varchi ztl restano attivi Caos all’uscita della scuola

I varchi ztl restano attivi Caos all’uscita della scuola

Ma il comando di polizia municipale assicura: un problema tecnico, nessuna multa Disguido, subito risolto, per il trasloco di alcuni banchi in una delle aule del Pollino

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Un primo giorno di scuola non da dieci e lode ma comunque sereno quello andato in scena negli istituti di Pietrasanta e frazioni. Come nel resto della Versilia mancano ancora alcuni docenti nelle classi. Ma i servizi sono tutti garantiti, come certificato dalla stessa amministrazione comunale i cui rappresentanti, ieri, hanno varcato l’ingresso delle diverse scuole sul territorio insieme agli studenti.

Il primo guaio di giornata si è presentato alla scuola del Pollino. Per un disguido nella consegna degli arredi scolastici un’aula è rimasta senza banchi. Ma si è trattato - come spiegano dall’istituto comprensivo - di far arrivare i banchi giusti e nel giro di poco tempo il problema è stato risolto.

Il secondo problema ha invece riguardato l’accessibilità alla scuola Pascoli che, come noto, si può raggiungere solo passando sotto uno dei varchi della zona a traffico limitato. Per questo l’amministrazione comunale, i vigili urbani e la scuola hanno concordato uno stop al funzionamento del varco di Vicolo Lavatoi in determinate fasce orarie: quelle di ingresso e uscita da scuola degli alunni. E in effetti ieri mattina tra le 7,45 e le 8,45 il varco è rimasto disattivato. Non è andata così tra le 12 e le 12,45. Sullo schermo elettronico il varco risultava ancora attivo e tra gli automobilisti in transito c’è chi, temendo la multa, ha azzardato pericolose manovre di inversione e retromarcia. In qualche altro caso i genitori degli alunni hanno tentato la sorte passando sotto il varco nonostante risultasse attivo. La buona notizia, per tutti, è che a nessuno arriverà la multa. Come spiega il comandante della municipale di Pietrasanta, Giovanni Fiori, si è infatti trattato di un problema tecnico relativo al messaggio sul display del varco che non era in realtà operativo come certificato, praticamente in tempo reale, dalla polizia municipale.

Per il resto si è trattato di un primo giorno di scuola ordinario. I rappresentanti dell'amministrazione guidata da Massimo Mallegni si sono fatti trovare pronti per il suono della prima campanella. In 1.831, tra bambini e ragazzi, hanno varcato i cancelli dei plessi comunali, accolti da consiglieri e assessori, presenti per dare il benvenuto a tutti e garantire un avvio a prova d'inconvenienti. «Tutto è filato liscio, gli interventi di manutenzione e miglioria nelle singole scuole sono quasi completamente ultimati - scrive in una nota il Comune - Nell’operazione l’amministrazione ha investito oltre 100mila euro». Ma l'assessore alla pubblica istruzione, Simone Tartarini, rinnova l'appello al dialogo: «La porta del mio ufficio è sempre aperta per eventuali segnalazioni di docenti, genitori e studenti. Ai ragazzi delle medie, che ho incontrato stamani, ho raccomandato non solo il rispetto per professori e compagni, ma anche per le strutture e gli arredi scolastici. Con il dirigente dell'istituto comprensivo sono in contatto costante, ieri si è aggiunto all'organico il trentesimo bidello e i servizi saranno tutti garantiti come ho sempre sostenuto».

Gli alunni iscritti registrano un calo del 2% rispetto allo scorso anno, al netto 38 alunni in meno, contando anche i piccoli dei nidi. 20 sezioni per le 8 scuole materne, 42 classi per le 8 primarie, 18 classi per la media.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web