Il Tirreno

Versilia

Rubano in un negozio, due ragazzi arrestati

Donatella Francesconi
Rubano in un negozio, due ragazzi arrestati

Operazione congiunta di carabinieri e polizia a Piano di Mommio. L’allarme parte dai residenti

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PIANO DI MOMMIO. Operazione congiunta polizia e carabinieri conclusa con l’arresto di due cittadini albanesi sorpresi a rubare all’interno del negozio di generi alimentari “Uova e farina”, sulla Sarzanese, nella notte tra lunedì 12 e martedì 13. Neriman Litja, vent’anni, residente a Massarosa, noto alle forze di polizia e Arside Dushku, 18 anni, residente a Pietrasanta, incensurato, sono accusati di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

La segnalazione dei residenti arriva nella notte: «Le forze di polizia erano già allertate - racconta Monica Micheloni, uno dei gestori del negozio - perché c’erano stati furti e tentativi di furti un po’ in tutta Montramito. Poco prima dell’arresto nel negozio qualcuno aveva cercato di entrare in casa di una ragazza, ma la sorella li ha messi in fuga. Poi i titolari del bar di fronte hanno sentito trambusto da me e hanno dato l’allarme».

Sul posto ci sono i carabinieri, per la serie di allarmi suonati in zona. La polizia li raggiunge, chiamata per i rumori nel negozio. Il lavoro congiunto dà i risultati sperati: i due ragazzi vengono sorpresi mentre escono dal negozio dove erano da poco entrati forzando la porta d’ingresso. Il primo ad essere bloccato è Neriman Litja che tenta il tutto per tutto: si scaglia con violenza contro il personale delle forze di polizia, divincolandosi – così la ricostruzione dei carabinieri - e colpendo il poliziotto ed il militare che l’hanno bloccato. Per ricondurlo alla calma e renderlo inoffensivo servono braccia robuste e qualche minuto.

Nel frattempo – è ancora la nota diffusa - Arside Dushku, approfittando del parapiglia creato dal complice, riesce ad allontanarsi di alcune centinaia di metri. Finendo però in manette di lì a breve. Entrambi sono stati portati alla stazione dei carabinieri di Viareggio. Una volta perquisiti, è saltata fuori una piccola somma di denaro (18,50 euro) presa nella cassa del negozio.

Un agente ed un carabiniere a causa dell’aggressione - spiega il commissariato - si sono procurati contusioni al gomito, alla mano e agli arti inferiori e avranno bisogno di qualche giorno di riposo. Sono in corso indagini per accertare se durante la notte i due si siano resi responsabili di altri tentativi di furto. «Ringrazio davvero tutti - conclude Micheloni - : sono stati bravissimi».

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