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Pd: caro Mallegni, smetti di lagnarti

Pd: caro Mallegni, smetti di lagnarti

La consigliera ed ex assessore alle finanze Ferrieri accusa il sindaco di scaricare sul governo le sue responsabilità

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PIETRASANTA. Mallegni accusa Renzi di mettere a repentaglio i servizi comunali per il taglio di quasi due milioni preannunciato da Roma, il Pd fa quadrato con il premier e contrattacca.

La replica è affidata a Daniela Ferrieri, che della giunta Lombardi è stata assessore alle finanze. «Il sindaco Mallegni - dice - come al solito mette le mani avanti quando sa che qualcosa non andrà come aveva promesso, e prova a dare colpe sue ad altri: è lo sport che gli riesce meglio, ma sta perdendo sempre più credibilità. Per ultimo, prova a scaricare sul Governo nazionale colpe e difficoltà che sono solo ed esclusivamente sue nella gestione del bilancio e nella diminuzione dei servizi erogati ai cittadini. La questione dei tagli dei governi agli enti locali è vecchia, e parte dalle decisioni dei governi di Berlusconi che hanno di fatto trasformato la tassazione diretta dello Stato in tassazione indiretta dei Comuni, diminuendo i contributi in maniera drastica».

Nel 2010 - ricorda Ferrieri - il Comune di Pietrasanta riceveva trasferimenti dallo Stato per 5.484.800 euro, nel 2014 lo stesso Comune, non solo non ha ricevuto niente, ma ha dovuto dare allo Stato ben 2.014.215 euro. «Per cui - spiega la consigliera comunale Pd - non solo lo Stato ha bloccato i trasferimenti, ma ha anche voluto quasi un milione e mezzo di euro in più dai cittadini pietrasantini. L’amministrazione Lombardi ha fatto fronte a questa situazione con serietà, rimboccandosi le maniche, mentre Mallegni & Co facevano facile demagogia. Di sicuro non è stato semplice, ma è stato niente al confronto dei quasi 15 milioni di disavanzo e debiti fuori bilancio lasciati dalla precedente gestione di Mallegni. Adesso, mentre Renzi ha abolito completamente la tassa sulla prima casa, cosa che Mallegni nelle sue roboanti dichiarazioni si scorda di dire, il nuovo/vecchio sindaco di Pietrasanta si lamenta perché il governo non gli garantisce gli introiti di una tassa che lui avrebbe dovuto già abolire quest'anno (pari allo 0,8 per mille sulle seconde case), visto che era stata istituita per far pagare meno la Tasi ai proprietari di prime case di minor rendita. Mallegni pensi a confrontarsi con la dura realtà di un bilancio comunale che lui ha contribuito in modo sostanziale a renderlo deficitario, e che la precedente amministrazione ha quasi del tutto risanato. Invece di lagnarsi completi il lavoro se ne è capace. È lui che ha seminato vento, non può pensare di raccogliere applausi e poi come dice lui “i soldi ci sono, basta saperli trovare”, si impegni invece di accampare scuse preventive».

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