Il Tirreno

Versilia

In dieci bagni l’estate proseguirà anche ad ottobre

di Luca Basile
In dieci bagni l’estate proseguirà anche ad ottobre

Domani ultimo giorno con sorveglianza alla spiaggia libera di Marina di Pietrasanta

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PIETRASANTA. L'estate sta finendo dalle parti della spiaggia libera di Motrone, ma prosegue - come minimo fino ad ottobre - altrove. «Con la giornata di domani scade la convenzione che ci impegna nella sorveglianza nel tratto di arenile libero a Motrone: sarà però garantita la presenza dei bagnini nel fine-settimana, fino al 30 settembre. Nel frattempo ho avuto conferma che una decina di stabilimenti resteranno aperti anche nel mese di ottobre, quanto meno le prime settimane, complice il meteo favorevole. In questi bagni saranno garantiti, oltre ovviamente alla pulizia della spiaggia, sorveglianza in mare, ombrelloni e servizi di bar e ristoro».

Parole di Francesco Verona che venerdì riproporrà la sua candidatura a presidente del Consorzio balneari di Marina, visto che il mandato, dalla durata triennale, è in scadenza. «Sarà il Consorzio a decidere sulla mia conferma o meno: io ho dato la mia disponibilità. Ma prima di tutto viene la nostra categoria, per la quale dobbiamo lavorare tutti insieme».

Nel frattempo cala il sipario sulla gestione alla spiaggia libera. «I bagnini del Nautilus garantiranno la sorveglianza nei fine-settimana, come detto, fino al 30 settembre - fa sapere Verona - negli altri giorni un cartello ricorderà agli utenti che non vi sarà controllo. La convenzione fra Comune e Consorzio relativa alla spiaggia libera scade nel 2019, il nostro obiettivo è di valorizzare, attraverso la gestione, questo importante tratto di arenile».

Che è però privo, è bene non dimenticarlo, di servizi igienici e di punto ristoro, tanto che chi deve espletare i propri bisogni o bere qualcosa è costretto a fare la fila negli stabilimenti vicini.

Chi, invece, non lesina in servizi anche ad ottobre sono alcuni concessionari di Marina che credono nella stagione lunga. «A Marina si può restare aperti come stabilimenti anche nei periodi invernali, l’importante è garantire i diversi servizi. E così sarà, nel mese di ottobre, per quanto riguarda una decina o forse più di bagni pronti ad accogliere turisti e residenti» precisa Verona che poi accenna ad un primo bilancio della stagione: «La partenza è stata complicata: a giugno il tempo non ci ha aiutati. È andata molto meglio a luglio e agosto con soggiorni più lunghi, da parte dei turisti, rispetto al passato».

Così come è stata, ancora una volta, l'estate dei divieti di balneazione: «Innescati soprattutto dalle piogge abbondanti - replica Verona - che hanno preceduto le analisi in mare. Detto questo, non ci possiamo permettere altri divieti, ne va del futuro del nostro turismo L’auspicio è che la prossima estate siano definitivamente in funzione gli impianti del peracetico». Ma è anche stata la stagione della musica su spiaggia. «In orari non consentiti - ribatte Verona - come è successo, ad esempio, al Nikki Beach. La Versilia non è Formentera: ci sono delle norme a cui attenersi. Ben venga la musica in spiaggia, ma non in pieno giorno, perché chi si propone con i decibel a tutto volume all'ora di pranzo non è uno stabilimento balneare, ma un vero e proprio locale. E le norme, allo stato attuale, non lo permettono. Così come lo permette il nostro modo di intendere il turismo».

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