Il dolore
Servizi a rischio tagli «È tutta colpa di Renzi»
Mallegni spiega: un milione e ottocentomila euro in meno in arrivo da Roma «Il Comune vuole far quadrare i conti, ma questa è un’operazione scorretta»
PIETRASANTA. Servizi comunali a rischio? «Sì, e la colpa è del Governo Renzi».
Parole del sindaco Massimo Mallegni che lancia l'allarme ai pietrasantini: «Speriamo di non dovere tagliare dei servizi alla città, ma qualcosa andrà riorganizzato». Motivandolo con «il mancato incasso del Fondo compensativo Imu e Tasi stanziato per sostenere le casse comunali e per la cessazione dell'applicazione della maggiorazione dello 0,8%». Come a dire che alle casse comunali verranno meno, il prossimo anno, 1 milione e 800 mila euro. Soldi che potrebbero portare alla revisione di alcuni servizi, anche se non è ben chiaro quali.
Una presa di posizione, quella di Mallegni, ribadita dal palco di Fiuggi durante un’iniziativa organizzata nei giorni scorsi dal vicepresidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani.
«Il Fondo era già stato ridotto a livello nazionale dai 625 milioni del 2014 ai 472 milioni del 2015 ed è sceso nel 2016 a 390 milioni. Per Pietrasanta la riduzione del contributo sarà del 37% nel 2016 per azzerarsi completamente nel 2017. Dal 2014 al 2017 il taglio sarà di 1 milione e 587 mila, destinato ad innescare effetti attualmente imprevedibili sull’erogazione dei servizi del Comune a cui l’ente dovrà far fronte», si legge in una nota di palazzo.
«Sono felice, anzi felicissimo, che i cittadini e le imprese paghino meno tasse. Il problema è che non è vero. È facile fare le finanziarie sulla pelle dei Comuni e dei cittadini - evidenzia Mallegni - È un’azione indecente, un nuovo attentato nei confronti dei cittadini ed imprese. Da una parte toglie una tassa, e dall’altra riduce il conferimento ai Comuni che alla fine hanno due alternative: mettere una tassa comunale o ridurre i servizi. Tagli in tutti i settori, mentre per l’immigrazione hanno trovato soldi: oltre 1,2 miliardi di euro. Noi, come Comune, non istituiremo nuove tasse, ma riorganizzeremo preservando i servizi. Lo dico adesso e non sarò smentito: nessun taglio per scuole e sociale a Pietrasanta. E, nei limiti delle nostre possibilità, vedremo di ridurre la tassa sui rifiuti. Il Governo tenta di farsi bello con le casse dei Comuni. Ricordo a Renzi: i cittadini che voteranno per eleggere il nuovo parlamento sono gli stessi che vivono nei Comuni».
«Il Presidente del Consiglio - continua Mallegni - si è dimenticato di quando faceva il sindaco, o forse come dicono a Firenze, non lo ha mai fatto a coscienza. Per favore, per il bene dell’Italia e degli italiani, si dedichi realmente ad un progetto strutturato per il rilancio della Nazione. Il Premier sta finanziando le sue scelte con i nostri soldi, anzi, con i soldi che non abbiamo facendo altro debito pubblico. Noi cittadini paghiamo al fisco tra addizionali, accise, imposte, sovraimposte, tributi e ritenute ogni anno circa 100 tipi diversi di tasse, per un valore pro-capite di circa 8 mila euro che sale a 12 mila se ci mettiamo i contributi previdenziali. Solo i miei concittadini - precisa Mallegni - hanno versato allo Stato, per l’Imu dal 2013 al 2016, 21 milioni di euro: 6 milioni nell’ultimo anno. Credo - conclude il sindaco di Pietrasanta - che sia indecente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
