Sicurezza
La posizione dei revisori sull’ex Asp
«Le dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa richiedono da parte del Collegio dei revisori precisazioni razionali, senza spirito di polemica». Così scrivono Daniele Limberti (presidente),...
«Le dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa richiedono da parte del Collegio dei revisori precisazioni razionali, senza spirito di polemica». Così scrivono Daniele Limberti (presidente), Claudio Pucci e Salvatore Suriano. Collegio che «in data 27 maggio 2016 ha rilasciato il parere richiesto, a seguito della trasmissione di atti rappresentati dalla proposta di deliberazione consiliare avente per oggetto “Piano programmatorio” per l’assunzione da parte della costituenda “I Care Srl” dei servizi già svolti dalla Viareggio Patrimonio, dal Piano economico e finanziario e Progetto tecnico. Iter concluso con l’espressione di “parere non favorevole”». Il perché è così spiegato: «L’assenza di notizie in merito alla volontà di avviare qualsiasi procedura per avvalorare l’entità prevista degli aggi di riscossione volontaria e coattiva. E l’errato inquadramento contrattuale del personale che svolge accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi, assolutamente improponibile e portatore nell’immediato di rivendicazioni che potrebbero comportare ulteriori spese a carico della società». Inoltre: «L’affidamento da parte di “I Care” ad Anci Innovazione è un atto non sottoponibile al parere del Collegio. Tirare in ballo il Collegio non ha alcun senso. Chiunque ritenga di voler interpellare in proposito il Collegio abbia la compiacenza di inviarci copia degli atti e di informarci in merito all’uso della procedura negoziata e del suo esito».
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