Attenzione
Il centrodestra fa pace con Bertola
Da Forza Italia alla Lega, sostegno all’ex sindaco per le amministrative. Ma ci sono delle defezioni
CAMAIORE. Giampaolo Bertola non balla più da solo. Dopo quattro anni dalla frattura con il centrodestra, che aveva nei fatti consegnato lo scettro di piazza San bernardino a Del Dotto, l’ex sindaco si ricongiunge alla vecchia coalizione: arriveranno insieme alle amministrative 2017. Il centrodestra si stringe sotto il simbolo della Rodine, l’associazione fondata proprio da Bertola e ora lista civica in corsa per il Municipio. Massimo Mallegni, sindaco di Pietrasanta, Elisa Montemagni, Lega Nord in Regione, David Marcucci, coordinatore della sezione, e Giovanni Donzelli, Fratelli d’Italia in Regione, hanno tenuto a battesimo questa unione che, al di là delle parole, sarà sicuramente un giro di boa per il centrodestra camaiorese. Niente sarà più lo stesso.
A quanto pare, pace è fatta tra i partiti e il vecchio amico, poi nemico, poi di nuovo alleato; da oggi capofila della coalizione. Sembrano estinte le tensioni che avevano portato proprio i forzisti, non più tardi del 25 gennaio 2014, a stilettare Bertola sul suo operato durante la campagna elettorale: «Non parleremo più con chi non ha più niente da dire in campo politico, viste le brutte figure raccolte e le meschinità commesse», avevano detto. I berlusconiani sembravano intenzionati a non «accettare lezioni da nessuno, men che meno da chi ha fatto giravolte tali da disorientare perfino l’elettorato», testuali parole. L’ex sindaco aveva aperto una spaccatura profonda nella coalizione tanto da essere tacciato di essere un “traditore”.
«Ma la forza della Rondine è il programma - dice il candidato Bertola - le forze politiche si uniscono e appoggiano la lista perché vedono la novità. Gli elettori riconoscono la bontà del mio operato».
Un colpo di spugna e tutto è cancellato: «Io guardo solo avanti - dice Bertola- anche perché nel passato, considerando questi ultimi quattro anni, troviamo solamente il nulla. L’amministrazione Del Dotto è rimasta praticamente immobile e ha beneficiato del lavoro che abbiamo fatto noi per dieci anni: parlo dei regolamenti urbanistici, delle varianti, del nuovo look della Passeggiata e del Pontile. Riprendere la gestione dei parcheggi alla Project significa solo andare a stuzzicare il cane che dorme».
Seduti intorno al tavolo della sala Bianchi del Comune, le forze della destra si ringraziano ma lasciano proprio Bertola simbolicamente tra il pubblico. Il candidato si alza solo alla fine per chiudere l’incontro. Se da una parte quindi l’atmosfera alla conferenza stampa è vivace e propositiva (le parole “unità” e “futuro” sono snocciolate con molta disinvoltura) dall’altro sembra che invece l’aria all’esterno sia tutt’altro che rilassata. Erano assenti infatti alcuni dei nomi di Forza Italia in Consiglio: Marco Daddio, Alberto Matteucci e Daniele Ricci, figure che fino alle prossime elezioni rappresentano il partito in Municipio.
I tre, secondo le voci, non sarebbero stati convocati all’evento. Un’esclusione che fa pensare a una ferita troppo profonda per non lasciare cicatrici negli equilibri nel centrodestra e che potrebbe avere conseguenze alle elezioni. (cbm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
