Il Tirreno

Versilia

Dissesto: 3,7 milioni per il contenzioso rifiuti

Dissesto: 3,7 milioni per il contenzioso rifiuti

L’Organismo straordinario di liquidazione esclude i crediti di Cct Nord, Auser, Banco Popolare

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VIAREGGIO. Sono datate 7 settembre e si trovano sul sito del Comune le delibera dell’Organismo straordinario di liquidazione di non ammissione alla massa passiva del dissesto. I dinieghi dell’Osl sono ricorribili al Tar entro sessanta giorni. Tra le somme escluse non c’è il debito per il contenzioso Tev (partita rifiuti dei Comuni della Versilia). La delibera numero 11, infatti, stabilisce che l’Organismo straordinario si accolli - in pagamento con procedura semplificata - 3.856.115,81 euro, cifra «ridotta del 3% a seguito di pagamento in un’unica soluzione entro il 30 settembre e quindi pari a 3.740.432,34 euro per la quota del Comune di Viareggio». La somma è coperta da quattro residui passivi. Con la delibera in questione l’Osl «autorizza alla sottoscrizione dell’accordo-quadro contenente atti di transazione». Una scelta alla quale si è arrivati - si legge ancora nella delibera dell’Osl - considerando che agendo diversamente il Comune di Viareggio «si troverebbe esposto a sostenere da solo l’intero contenzioso con ogni conseguenza in odine alla eventuale soccombenza della lite e di tutto il contenzioso pregresso che lo vede come legittimato passivo».

Tra gli esclusi dalla massa passiva vi sono anche nomi “illustri”. Come il Consorzio di trasporti Cct Nord che ha rivendicato un credito di 516.825,58 euro «dovuto al mancato rimborso dei costi per l’acquisto di autobus». Il credito, dunque, «rimane di competenza del Comune di Viareggio per la cifra di 319.453,66 euro, riferendosi a prestazioni verificatesi successivamente al 31 dicembre 2013».

Respinta anche l’istanza presentata dal Banco Popolare che rivendica un credito di 8.355.986,88 euro dovuto al mancato pagamento di obbligazioni contratte dalla società Viareggio Patrimonio. L’Osl, con la delibera numero 27, ha messo nero su bianco di ritenere che «il credito risulta a carico della Viareggio Patrimonio e non del Comune di Viareggio».

È un no quello che incassa Focalia (delibera Osl numero 32) che vanta un credito di 2.081,26 euro. Il credito resta di competenza del Comune di Viareggio. Così come quello rivendicato dalla associazione Auser per il mancato pagamento di prestazioni effettuate a favore del Comune per il servizio di sorveglianza nella struttura comunale “Ferrhotel” nel 2009. L’Organismo straordinario conferma che - sulla base dell’attestazione del dirigente comunale - «si evince dagli atti che il credito non ha le caratteristiche della certezza, liquidità ed esigibilità. Qualità ritenute necessarie per il suo inserimento nella massa passiva». L’Osl ricorda inoltre che «la convenzione risulta scaduta e non rinnovata e la relativa prestazione non verificata».

Mariano Fantoni rivendica invece 49.300 euro per i mancati pagamenti di canoni di locazione per l’immobile dato al Comune per l’emergenza abitativa. Credito che - scrive l’Osl - «non ha la certezza di liquidità ed esigibilità». Nello specifico, nel pasticcio degli immobili affittati dai familiari dell’assessore Fantoni (Giunta Lunardini) «non esiste il contratto di locazione con il Comune di Viareggio, né la prestazione risulta resa». (d.f.)

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