Il dolore
Navigo: pronti ad allestire lo Show del mare
La presidente Katia Balducci guarda oltre le divisioni e invita: facciamo subito le verifiche di fattibilità
VIAREGGIO. A Cannes apre i battenti il salone nautico. Ma a fare notizia, poco più a sud lungo la costa, non sono solo gli scintillanti scafi degli yacht in mostra. Da una parte c’è il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, che dichiara che il Salone Nautico di Genova «non riceverà un euro l'anno prossimo» se non ci sarà l'accordo tra le due associazioni Ucina e Nautica Italia. Aggiungendo che «dando vita a due associazioni che hanno litigato tra loro il salone è sprofondato». Dall’altra c’è la netta presa di posizione di uno dei “numeri uno” in fuga da Confindustria e Ucina, il Gruppo Ferretti, che da Cannes affossa Genova e rimette in gioco Viareggio come località per eventi di promozione della nautica Italiana. L’ad Alberto Galassi proprio ieri ha ribadito che a Genova «non ci sono le condizioni» per una partecipazione del gruppo in grande stile come a Cannes: «È un peccato, e ci dispiace - aggiunge Galassi - ma per un gruppo come il nostro è fondamentale poter incontrare la clientela offrendo certe condizioni». Per questo Ferretti ha scelto di puntare su Cannes, su Monte Carlo, «ma anche su Porto Cervo, su Capri, su Viareggio».
Intanto a Viareggio a intervenire sull’organizzazione di un evento espositivo, uno “Show del mare”, in concomitanza con Yare e Seatec è Katia Balducci, la presidente di Navigo, il soggetto che ha dato vita all’evento viareggino dedicato al refit e non solo. «In questo contesto complesso sicuramente viene riconosciuta a Viareggio e alla Toscana una posizione di centralità nel settore dei grandi yacht - spiega Katia Balducci - Come Navigo, attore fondamentale nella nautica toscana, ci fa certamente piacere l'attenzione che viene data a questo distretto. Siamo pronti a svolgere un ruolo tecnico ed operativo in un evento internazionale di grande portata vista l'esperienza maturata nell'organizzazione di Yare, evento b2b per i comandanti e nel supporto al The World Superyacht Awards di Firenze, evento con la presenza degli armatori. Lo "Show del mare", secondo la nostra visione, non vuole essere in conflitto con il Salone di Genova, in quanto l'ipotesi di una rassegna a Viareggio sarebbe dedicata alla fascia medio alta di yacht e in programma in un periodo diverso dell’anno garantendo piuttosto una ulteriore opportunità maggiormente focalizzata sui prodotti del nostro distretto. È fondamentale per questo fare quanto prima le dovute verifiche di fattibilità tecnica ed economica. Come centro servizi siamo stati sempre assolutamente imparziali e collaborativi nelle azioni che sono state fatte sul nostro territorio, se utili alle imprese del comparto, quindi a nostro avviso l'evento dovrebbe essere un momento inclusivo e di raccordo sul campo anche delle due associazioni nazionali».
Valentina Landucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
