Il dolore
Con 50 milioni si ridisegna il centro
In arrivo parcheggi, uffici, case e negozi: il Comune chiama i privati a investire
PIETRASANTA. Un progetto da 50 milioni di euro per cambiare il volto del centro di Pietrasanta. Il via libera, da parte della Giunta Mallegni, all’atto di indirizzo che ha come obiettivo il recupero di edifici oggi dismessi o adibiti ad altro vede il rilancio di una formula, project financing, con il coinvolgimento del privato con generoso portafoglio in dote. In sintesi, come già anticipato nei giorni scorsi, Il piano prevede un maxi-parcheggio al posto dello stadio comunale, la completa pedonalizzazione delle piazze Matteotti e Statuto con allargamento dell’area del centro storico, una cittadella dello sport dalle parti della via Unità d'Italia, appartamenti alla palazzina ex Gil con il trasferimento della Polizia Municipale alla stazione e degli uffici comunali all’ex ospedale Lucchesi e la scuola di Porta a Lucca trasformata in un complesso residenziale.
Per quanto riguarda l’ex Camp ospiterà uffici e negozi. «Questo è l’atto di indirizzo più importante degli ultimi anni – spiega il sindaco - perché fissa le linee di sviluppo precise per il nostro centro storico. Abbiamo le idee molto chiare sulla città che dovrà diventare Pietrasanta , ma con le sole risorse comunali sono operazioni impossibili. I Comuni, alla luce anche i tagli del Governo centrale sempre più pesanti, devono ingegnarsi e creare nuovi percorsi. Per realizzare il progetto, così come lo abbiamo ipotizzato, serviranno tra i 40 e i 50 milioni che dovranno arrivare dai privati. Con queste risorse la nostra economia ripartirebbe e avremo una congiuntura positiva per almeno 10 anni. Gettiamo le basi per il futuro tenendo ben presente che alla città serve uno sviluppo controllato e lungimirante. Ora aspettiamo le manifestazioni di interesse da parte dei privati».
In attesa che il privato si faccia avanti, il Comune sta pensando di mettere mano al piano urbanistico: «È un primo passo verso un successivo adeguamento degli indici urbanistici che porteranno ad una variante complessa nei prossimi mesi – spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni - il piano che abbiamo ereditato non prevedeva questo tipo di operazioni che ridisegnano città in chiave moderna per favorire turismo legato all’arte e alla cultura. Pietrasanta, con questo grande progetto, rafforzerà il suo ruolo di centro culturale e artistico». (l.b.)
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