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Trinchese: dubbi di legittimità sulla nuova società

VIAREGGIO. «I Care – nuova società deputata alla riscossione tributi voluta dall’ex sindaco Del Ghingaro - non è funzionalmente e sostanzialmente in grado di assolvere i compiti cui era stata...

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VIAREGGIO. «I Care – nuova società deputata alla riscossione tributi voluta dall’ex sindaco Del Ghingaro - non è funzionalmente e sostanzialmente in grado di assolvere i compiti cui era stata deputata. Cioè ad oggi il rischio della mancata riscossione dei tributi non è dovuto alla evasione da parte dei viareggini ma al fatto che la società che deve emettere le cartelle non è in grado di farlo perché mal pensata e mal costruita, senza una strutturazione organica in grado di far fronte alle necessità del caso». Interviene così Alfredo Trinchese, ex consigliere della Lega Nord. Che continua: «L'ex primo cittadino aveva programmato una serie di passaggi burocratici ed amministrativi inerenti I Care che invece ad oggi il commissario prefettizio Stelo non intende porre in essere non per mancanza di iniziativa, ma per manifesti dubbi sullo loro legittimità. Mi riferisco all'assurda convenzione che si sarebbe voluta stipulare con Anci Innovazione, caldeggiata dall'ex assessore Pesci che giusto il mese scorso ha patteggiato 1 anno e sei mesi per bancarotta fraudolenta, e che adesso comporta l'assoluto immobilismo degli uffici riscossione tributi». I Care non funziona, conclude Trinchese, «perché costruita secondo logiche anti-professionali e caratterizzata da un rapporto con Anci Innovazione di cui attendiamo una valutazione in sedi appropriate per fondarne la piena validità e legittimità».

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