Il Tirreno

Versilia

Maxi-vertice col procuratore sulla sicurezza

di Matteo Tuccini
Maxi-vertice col procuratore sulla sicurezza

La prefetta: nuove misure contro il crimine. Ci saranno il commissario Stelo e le categorie

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VIAREGGIO. Magistratura e forze dell’ordine sono chiamate a uno sforzo ulteriore per combattere la criminalità a Viareggio. Anche se non è chiaro in che modo. A spiegarlo dovrà essere il maxi-vertice convocato per settembre - la data è da fissare - dalla prefettura. All’incontro parteciperanno il nuovo procuratore capo di Lucca, Pietro Suchan, assieme al commissario prefettizio Fabrizio Stelo e alle categorie economiche, in rappresentanza della città. Commercianti, albergatori, balneari - e in generale tutti coloro che vivono sull’accoglienza - avranno l’opportunità di portare in una sede ufficiale come il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica le lamentele e le proteste di questi mesi.

Dai due omicidi a colpi di coltello commessi in luoghi simbolo come Passeggiata e pineta di Ponente, passando per i furti e gli assalti continui a residenti, imprese e turisti, è chiaro che la situazione è da allarme rosso. A dispetto di uno sforzo che polizia e carabinieri fanno, e che viene loro riconosciuto. Per questo la prefetta Giovanna Cagliostro, annunciando la convocazione del vertice, parla di «mettere a punto ulteriori strategie di prevenzione rispetto a quelle già in atto, peraltro condivise da sempre con tutte le forze dell’ordine». Nella riunione - si spiega - «il Comitato darà conto dei risultati operativi raggiunti e farà il punto della situazione, valutando le possibili ulteriori azioni da mettere in campo. Anche sulla base delle indicazioni dei vertici ministeriali». Nel frattempo hanno lasciato la città sia i rinforzi arrivati per l’estate che i reparti della polizia a cavallo.

I controlli, comunque, proseguono. E, al di là di arresti e denunce effettivi, puntano a scoraggiare le presenze indesiderate.

Mercoledì sera la polizia, con la collaborazione del reparto prevenzione Crimine “Toscana”, della polizia ferroviaria e della polizia municipale, ha passato ai raggi X la zona della stazione ferroviaria e quelle limitrofe. Controllo poi esteso a piazza D’Azeglio.

Nel corso dell’attività che ha impegnato decine di donne e uomini - informa la polizia - «sono state controllate 43 persone, 25 delle quali sono state accompagnate in commissariato e fotosegnalate. Per quattro di loro sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Nei confronti di un cittadino marocchino verrà richiesto un aggravamento della misura cautelare: l’uomo ha violato il divieto di soggiorno nella provincia di Lucca, cui era stato sottoposto dopo essere stato arrestato per spaccio il 20 luglio. Sono stati, inoltre, controllati alcuni esercizi di somministrazione di alimenti, in due dei quali la polizia municipale ha riscontrato irregolarità amministrative».

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