Gioco
Stelo incontra i lavoratori licenziati del Principino
VIAREGGIO. Si è svolto martedì l’incontro tra gli ex dipendenti del Principino, insieme a Daniela Ricchetti e Valentina Gullà della Filcams Cgil, ed il commissario prefettizio del Comune di Viareggio,...
VIAREGGIO. Si è svolto martedì l’incontro tra gli ex dipendenti del Principino, insieme a Daniela Ricchetti e Valentina Gullà della Filcams Cgil, ed il commissario prefettizio del Comune di Viareggio, Fabrizio Stelo. Il quale ha dimostrato, in questo mese e mezzo di pieno governo della città, grandi capacità di ascolto ed altrettanto “curiosità” nei confronti delle mille vicende che Viareggio propone.
Obiettivo dell'incontro - si legge in una nota della Filcams-Cgil - «era quello di comprendere quali possano essere le prospettive di ricollocazione per i 7 lavoratori che sono stati licenziati il 30 settembre 2015, in seguito al fallimento della Viareggio Versilia Congressi, la società che aveva in gestione la struttura (fallimento inglobato in quello della Viareggio Patrimonio). Nel corso ti questa pesante vicenda si sono succedute promesse puntualmente disattese da parte della Giunta Del Ghingaro. Ricordiamo che i lavoratori e le lavoratrici del Principino sono stati i primi a perdere il lavoro e che diversamente da quanto avvenuto per i dipendenti della Viareggio Patrimonio, ricollocati in I Care e nelle altre società partecipate, per loro non è stata ancora trovata alcuna soluzione. Come bene potevamo immaginare il dottor Stelo , nonostante la grande disponibilità ed attenzione dimostrate, ad oggi non può che prendere atto della grave situazione almeno fino al pronunciamento del Consiglio di stato circa il reinsediamento o meno della Giunta Del Ghingaro».
Ma i lavoratori del principino sono a casa da un anno, senza prospettive. «Poiché siamo fermamente convinti che i tempi della politica e dei tribunali non possano collimare con i tempi nei quali questi lavoratori devono far fronte al sostentamento delle proprie famiglie - così continua la nota - annunciamo fin da subito che la nostra battaglia andrà avanti su tutti i fronti , a partire da iniziative dimostrative in concomitanza con la ricorrenza a fine settembre del primo anno senza lavoro e senza risposte». (d.f.)
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