In vacanza in Versilia per cacciare fantasmi «Verremo ancora»
I componenti dell’associazione National Ghost Uncover raccontano cosa hanno rilevato in due settimane al Forte
FORTE DEI MARMI. Lontani il più possibile dagli sguardi indiscreti dei turisti benestanti (scegliendo le ore della sera e della mattina), quatti quatti, con i loro strumenti in mano, a caccia di onde elettromagnetiche. Per due settimane – in pieno agosto - i cacciatori di fantasmi della National Ghost Uncover hanno scandagliato Forte dei Marmi. C’era l’apparizione dell’immagine di una ventenne Patty Pravo da convalidare. Occhi puntati sul monitor dei loro apparecchi, mentre poco più in là una bella signora russa passa e guarda incuriosita; poi prosegue basita per recarsi in spiaggia al bagno Annetta. Qualche ora più tardi è invece un giovanotto poco lucido, all'uscita di un locale, che male interpreta l’esperta in fantasmi.
Che ci crediate o meno, qualcuno indaga sulla presenza di “forme di energia vitale”, come le chiama Massimo Merendi, presidente dell’associazione italiana National Ghost Uncover. E questa volta è toccato a Forte dei Marmi. Ciò a seguito di due segnalazioni: due gruppi di persone diverse, e che non si conoscono tra loro – garantiscono gli esperti di fantasmi - hanno visto questa inaspettata immagine di Patty Pravo in due momenti distinti; i primi a luglio e gli altri ad inizio agosto.
Dal 2010 – data in cui si è costituito ufficialmente questo gruppo – sono state quasi 2000 le segnalazioni di apparizioni. «Si va da personaggi noti, la minoranza, a meno noti – spiega Merendi - molte volte si trattava palesemente di cose fasulle. Ma anche nei casi più solidi noi non escludiamo mai che i testimoni possano aver visto qualcosa di diverso da quello che dicono, o averlo visto solo nella loro mente o nell’immaginazione, o si tratti di una forma di allucinazione collettiva. La nostra associazione non è nata per dimostrare che i fantasmi esistono, ma per studiare e catalogare e risolvere tutte le testimonianze e i casi. Ci sono perfino alcuni del nostro gruppo che non credono in nessun modo in qualsiasi forma paranormale».
Dunque avanti con le ricerche. Il luogo x di queste due settimane è stato il lungomare versiliese, e in particolare nei pressi della Capannina. È lì, e dentro lo storico locale, che i testimoni avrebbero notato questa presenza dello spettacolo. E in una delle due occasioni avrebbe anche parlato, asserendo: «Oh quanto è bello questo posto, e questa gente»; e poi la Patty del mondo immaginario sarebbe scomparsa passando attraverso il corpo dei visionari.
«Abbiamo escluso – ha detto Massimo Merendi - che la presenza fosse stata scaturita da campi elettromagnetici: da una parte abbiamo scartato l’ipotesi che le persone possano essere state vittime di un fenomeno materiale con sorgente esterna. Questo però non significa che veramente abbiano visto e sentito ciò che dicono, o che si tratti di alterazioni psicologica».
Tuttavia i coordinatori locali della National Ghost – tra cui c’era Elisa Coppedè di Querceta, e Gianfranco Morgagni – considerano molto valide le testimonianze apprese. Nel primo caso a scorgere l’immagine di Patty Pravo erano stati il 28 luglio due turisti toscani, nel secondo il 18 agosto – quando la ragazza del Piper in carne ed ossa era in concerto a Villa Bertelli – erano stati un fortemarmino, una versiliese e alcuni amici. Nell’estate 2017 i cacciatori di fantasmi torneranno al Forte per ulteriori test con tecnologie più complesse che avranno bisogno di essere autorizzate dal Comune.
Tiziano Baldi Galleni
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