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Venticinque anni fa se ne andava Angelo Domenici

Venticinque anni fa se ne andava Angelo Domenici

VIAREGGIO. Sono trascorsi venticinque anni da quando Angelo Domenici (nella foto), conosciuto da tutti come “Ciampolo”, collaboratore del nostro giornale, è morto, a soli trentotto anni. Si sentì...

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VIAREGGIO. Sono trascorsi venticinque anni da quando Angelo Domenici (nella foto), conosciuto da tutti come “Ciampolo”, collaboratore del nostro giornale, è morto, a soli trentotto anni. Si sentì male al termine di un pomeriggio festivo in cui era stato impegnato nella sua azienda per mettersi avanti nel lavoro: non ebbe scampo, lasciando nel dolore la moglie Mabi con il figlio Angelino che è dovuto crescere senza di lui.

Amava la famiglia e il lavoro, Angelo. Era stato prima dipendente della ditta di rubinetteria Ponsi, poi si era messo in proprio, dando vita a un’impresa insieme al fratello.

Una sua grande passione era lo sport, il calcio in particolare. Era tifosissimo della Fiorentina e del Viareggio calcio che seguiva anche in qualche trasferta.

Aveva giocato al pallone, nel Lido di Camaiore, e dopo la sua morte per diversi anni gli venne dedicato un torneo giovanile.

Angelo Domenici è stato anche arbitro. A lui è stata intitolata la locale sezione dell’associazione italiana arbitri dall’allora presidente Mauro Testai e dal consiglio direttivo.

Una volta smesso di arbitrare, iniziò a collaborare con il nostro giornale, contribuendone alla crescita, grazie anche alle pagine sportive curate con grande passione, a partire dalle cronache del campionato di Terza categoria.

Oggi a venticinque anni dalla sua scomparsa, siamo convinti che tutti quelli che lo hanno conosciuto - e non sono pochi - non mancheranno di ricordarlo con un pensiero caro e affettuoso.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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