Il Tirreno

Versilia

Ascom abbandona la riunione su Sant’Ermete

Ascom abbandona la riunione su Sant’Ermete

Commercianti in lite con il sindaco per i mancati incassi. Intanto è fumata nera sul possibile recupero dei fuochi artificiali annullati domenica scorsa

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Nessun segnale dalla riunione che ieri mattina, in municipio, aveva messo allo stesso tavolo amministratori e categorie economiche per definire le future iniziative da prendere e per decidere se e quando recuperare lo spettacolo pirotecnico di Sant’Ermete.

Dalla sala della giunta non è uscita però alcuna decisione, e se si deve dar credito a qualche indiscrezione, si sarebbe consolidata solo una mezza idea di annullare definitivamente i fuochi di Sant’Ermete. Tuttavia il dibattito, era prevedibile, si sarebbe spostato anche sui commenti alla cancellazione di tutti gli eventi previsti, dal corteo storico-religioso, alla focata e ai fuochi, decisioni che hanno diviso la città. Nessun commento ufficiale in proposito, ma un dato di fatto: la delegazione dell’Associazione Commercianti che per tutta la giornata di lunedì aveva condotto dei sondaggi sui propri iscritti per quantificare eventuali mancati guadagni, ha abbandonato quasi subito e polemicamente la riunione e il presidente Alessandro Bindi si è riservato di commentare la situazione solo oggi.

Intanto l’Associazione “Forte Forte tutto l’anno” ha dato corso ad una raccolta di firme per sollecitare l’Amministrazione comunale a destinare alle popolazioni colpite dal terremoto l’intero incasso del suolo pubblico dei banchi della fiera (circa 60mila euro, ndr), ma pure la somma dei fuochi d’artificio che non sono stati fatti. «Da subito non abbiamo affatto condiviso l’idea sposata dal sindaco di non festeggiare per nulla Sant’Ermete – hanno ribadito da “Forte, forte tutto l’anno” - ma neppure, successivamente, il ripensamento dell’amministrazione, di non proporre solo i fuochi che portano turisti ogni anno. E i risultati si sono visti: le attività non hanno lavorato come in passato, molti hanno disdetto il tavolo al ristorante e anche persone che avevano previsto di venire per visitare la fiera, alla fine hanno rinunciato perché non hanno ben capito alla fine se questo mercato di Sant’Ermete c’era o non c’era. È stato assurdo penalizzare il turismo locale per un atto simbolico che non produce risultati concreti».

Intanto l’assessore alla viabilità Alessio Felici ha voluto ringraziare quanti hanno profuso il loro impegno per allestire la Fiera di S. Ermete. «Un particolare ringraziamento - ha detto Felici – oltre alle maestranze comunali, alla polizia municipale e ai numerosi volontari che si sono impegnati per il regolare svolgimento della manifestazione va alle Amministrazioni comunali di Lucca, Camaiore e Pontedera che hanno raccolto il nostro appello e ci hanno messo a disposizione ben otto agenti di polizia municipale da affiancare al personale locale per tutta la giornata del 28 agosto. E Forte dei Marmi saprà ricambiare questo cortese gesto di vicinanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa