Sicurezza
Anche la Versilia piange Wilder
Quattro anni fa aveva scelto Forte dei Marmi per le sue vacanze
FORTE DEI MARMI. «Ciao Gene!» Roberto Santini saluta così il grande Gene Wilder che solo quattro anni fa era stato ospite di Forte dei Marmi e del celebre Bagno Piero.
L’attore è morto l’altro ieri a 83 anni a Stamford nel Connecticut, e la sua scomparsa ha suscitato cordoglio nel mondo del cinema ma anche in versilia, terra che aveva scelto per un periodo di vacanza duranet il quale aveva avuto modo di apprezzare l’ospitalità del Bagno Piero e quella, tra gli altri, dell’Enoteca Marcucci di Pietrsanta.
Tra i messaggi di cordoglio quello di Mel Brooks, che aveva scelto proprio Wilder come interprete di alcuni dei suoi film più celebri come “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” e “Frankenstein Junior”. «Gene era uno dei veri grandi talenti del nostro tempo - ha scritto Mel Brooks - e ha inondato tutti i film che abbiamo fatto insieme con la sua magia e mi ha benedetto con la sua amicizia». Wilder era da tempo malato di Alzheimer, ma aveva deciso di non svelare la sua malattia per non turbare i bambini che lo avevano amato per la sua interpretazione del personaggio di Willy Wonka. «Chi l’aveva incontrato in giro per le vie del Forte a passeggiare, ben mimetizzato da occhiali e berretto di sicuro non aveva immediatamente ricordato il sorriso travolgente, la vitalità incontenibile, e lo sguardo magnetico del “nipote di Frankestein”». «Nel settembre del 2012 - ricordano gli amici che l’avevano conosciuto in spiaggia - aveva voluto visitare curiosità e bellezze della nostra zona e aveva apprezzato moltissimo Forte dei Marmi e la Versilia, trascorrendo tante giornate splendide al Bagno Piero ospite di Roberto Santini, un luogo cult della vacanza che sa proteggere sempre i suoi celeberrimi frequentatori».
Angelo Petri
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