Il Tirreno

Versilia

"Grazie colleghi medici per avere salvato l'uomo che ho investito con l'auto

"Grazie colleghi medici per avere salvato l'uomo che ho investito con l'auto

Il dottor Fabrizio Biffoli tre mesi aveva travolto un uomo di Massarosa: i dottori dell'ospedale Versilia lo hanno restituito alla sua vita

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VIAREGGIO. Il legame profondo che si è creato tra Valerio Duccini e Fabrizio Biffoli ha infranto le barriere dei ruoli che le situazioni impongono in certe situazioni: uno è la vittima di un incidente, l’altro l’uomo che lo ha investito.

Valerio, massarosese, era stato travolto intorno alla metà d’aprile e si è ritrovato a vivere un’esperienza ospedaliera lunga, dolorosa e difficile, fortuna o caso ha voluto che l’uomo che lo aveva travolto era un medico il quale, sconvolto dall’evento, lo ha seguito in ogni fase della sua degenza.

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Uscendo da uno stop, infatti il Fabrizio ha investito Valerio che passava con il suo scooter «Non l’ho visto arrivare - racconta Fabrizio - le lesioni che aveva riportato nell’incidente gli sono costate due mesi di ospedale (di cui ben tre settimane in terapia intensiva), una grave infezione ospedaliera e un delicato intervento. Per me è stato il buio più totale -racconta - mi rendevo conto delle mie responsabilità: sono anestesista e nel mio lavoro dedico le forze anche alla cura di questo tipo di lesioni. Sapere di esserne stato l’origine, sia pure per disattenzione, sarebbe stato un peso insopportabile: non potevo accettare che Valerio e la sua famiglia non accogliessero la mia disperazione, lasciando che condividessi con loro le angosce e le speranze di quei giorni».

Invece la famiglia Duccini ha capito il dramma di quel medico dal cuore d’oro e giorno dopo giorno hanno instaurato un rapporto che continua anche adesso che Valerio sta bene.

«Durante quei giorni in ospedale - racconta il medico - ero praticamente uno di famiglia. Da questa prospettiva privilegiata ho visto all’opera i miei colleghi medici, infermieri e operatori la cui profonda competenza sono state determinanti per restituire Valerio alla sua vita e ai suoi affetti».

Hanno passato insieme anche il giorno di quel lungo e delicato intervento di stabilizzazione vertebrale per il quale sono arrivati i medici da Livorno: «Devo ringraziare il direttore, il dottor Stefano Buzzigoli che in stretta collaborazione con il neurochirurgo Jacopo Giorgetti ed il direttore della Rianimazione di Livorno Santonocito - dice Valerio - hanno fatto in modo che l’operazione venisse eseguita al Versilia: spostarmi a Livorno per essere operato sarebbe stato pericoloso».

«È difficile trovare parole adatte ad esprimere la mia gratitudine nei loro confronti - gli fa eco Fabrizio - così come l’orgoglio di far parte di un gruppo di individui straordinari, capaci come sono stati, singolarmente e come squadra, di salvare la sua vita. E in buona parte anche la mia».

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