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Versilia

Da Viareggio a Forte bandiere a mezz’asta nel giorno del lutto

Da Viareggio a Forte bandiere a mezz’asta nel giorno del lutto

In tanti locali e ristoranti è stato proposto nel menu un piatto di amatriciana “solidale”

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VIAREGGIO. La Versilia ricorda le vittime del terremoto in Centro Italia. Lo fa nei luoghi dello svago e delle vacanza, nei palazzi delle istituzioni e in qualche caso nelle case dei privati. Lo fa con gesti semplici che però non passano inosservati a cominciare dalle bandiere a mezz'asta lungo tutta la costa, da Torre del Lago fino a Forte dei Marmi. Ogni stabilimento balneare, ormai da qualche giorno, ha voluto testimoniare così la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma. E non è stato l'unica iniziativa concordata dalle associazioni versiliesi dei balneari che, tra i propri clienti, hanno avviato anche una raccolta fondi e si sono resi disponibili a offrire gratuitamente i propri servizi alle famiglie colpite dal sisma che eventualmente saranno ospitate in Versilia.

L'intera Versilia, quella delle istituzioni ma ancora di più quella dei singoli cittadini, ha saputo mobilitarsi in tanti modi diversi. Dalle raccolte di generi di prima necessità - per lo più portate avanti dalle associazioni di volontariato - in gran parte già arrivati a destinazione a sottoscrizioni e donazioni in denaro tutt'ora in corso.

In questi giorni anche i locali, bar, ristoranti e così via, si sono mobilitati proponendo una delle iniziative che a livello nazionale ha riscosso maggiore successo: la amatriciana solidale. Un piatto di pasta alla amatriciana, simbolo di una delle città colpite dal sisma, Amatrice, il cui costo - in tutto o in parte - va a sostenere chi ha subito le conseguenze del terremoto. A Viareggio e Lido l'iniziativa è stata sposata dai ristoranti Olivieri, Gran Caffè Margherita e Conchiglia che, hanno spiegato, devolveranno in beneficenza il 50% del costo del piatto. Ma anche a Forte dei Marmi c'è chi si è mobilitato in questo senso, in particolare il Caffè soldi: un piatto di spaghetti alla amatriciana al costo di 20 euro interamente da destinare al fondo per i terremotati.

Alcuni esempi, questi, non gli unici, dell'eccezionale mobilitazione per non far sentire sole le popolazioni colpite dal sisma e rendere omaggio alle tante vittime ricordate durante il Premio Viareggio, ieri sera, e nel corso delle principali manifestazioni che la Versilia ha ospitato in questi ultimi giorni. La speranza è che l’attenzione su quanto accaduto resti alta per consentire da un lato l’adeguato sostegno ai cittadini che hanno perso tutto e dall’altro interventi di prevenzione e controllo nelle zone della Versilia a rischio terremoto.

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