Sicurezza
Passeggiata dal commissario: verande chiuse, tempi stretti
I commercianti hanno scelto un modello in vetro con struttura leggera Ma servono il via libera del Comune e il confronto con la Soprintendenza
VIAREGGIO. Delegazione di commercianti, ieri mattina, in Municipio per l’incontro con il commissario Fabrizio Stelo. Il quale del lavoro non si spaventa e passo dopo passo sta sciogliendo qualche nodo dai tanti fili che gli sono rimasti in mano da metà luglio. Per lui anche quello delle verande dei locali della Passeggiata. L’estate è trascorsa all’ombra degli ombrelloni arrivati con l’applicazione approvata nel dicembre 2015 dal consiglio comunale dell’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro. Con le prime piogge autunnali - hanno sottolineato ieri mattina Roberto Vannozzi, Mauro Ciampa, Antonio Nutini per il Comitato Passeggiata e Piero Bertolani per Confcommercio - è impensabile che la clientela «si mangi un piatto di spaghetti indossando giubbotti e cappotti».
I commercianti hanno una soluzione in mano: verande di vetro, tenute su da strutture leggere (vanno per buona parte smontate quando è Carnevale), con un modello uguale per tutti uscito dall’esperienza dell’architetto Enzo Iorio. La delibera approvata in consiglio prevede solo una chiusura parziale degli spazi all’esterno dei locali: rimangono gli ombrelloni che di dotano di vetri saliscendi. I commercianti hanno contestato la soluzione, producendo il modello chiuso che avrebbe già avuto - spiegano i rappresentanti del Comitato Passeggiata - un primo riscontro positivo portato all’attenzione della Soprintendenza a Lucca. Vi è però la necessità di fare presto, è la voce di Roberto Vannozzi nelle parole rivolte al commissario Stelo, perché solo per ordinare le nuove verande è necessario un arco temporale di due mesi. «Ed alcune attività rischiano di chiudere fino a maggio, con grave danno economico, perché all’interno dei locali non hanno neppure un posto dove far sedere la clientela».
Il commissario - riferiscono i commercianti - «ha dimostrato di avere capito il problema, si è preso alcuni appunti e ha ricordato che almeno fino all’8 settembre è “appeso” alle decisioni del Consiglio di Stato in merito al ricorsi presentati contro la sentenza del Tar che ha annullato le elezioni amministrative 2015. Ma è necessario che subito dopo - chiunque governi Viareggio - affronti la questione delle verande». Che ha aperto la stagione estiva e si ripropone, come previsto, alla chiusura.
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