Attenzione
Farabola, Arpat fa rimuovere le alghe
VIAREGGIO. Come annunciato dalla Capitaneria dopo la prima segnalazione, ieri mattina si è svolto il sopralluogo congiunto Capitaneria ed Arpat presso il Fosso Farabola dove è in corso da qualche...
VIAREGGIO. Come annunciato dalla Capitaneria dopo la prima segnalazione, ieri mattina si è svolto il sopralluogo congiunto Capitaneria ed Arpat presso il Fosso Farabola dove è in corso da qualche giorno una fioritura di alghe che ha trasformato il fosso in un prato verde.
« Confermata la presenza di fioriture algali abbastanza compatte, dovute presumibilmente alle alte temperature ed allo scarso ricambio delle acque di questi giorni», spiega il vice comandante della Capitaneria, Federico Giorgi. Che continua: «Arpat ha fatto anche dei campionamenti per le successive analisi chimico-fisiche. Intanto hanno interessato il Consorzio di bonifica affinchè provveda a rimuovere parte delle alghe per non compromettere la presenza di ossigeno». Le alghe - così ancora il vice comandante - «tendono a muoversi seguendo la corrente e si diradano verso mare nel punto in cui la Farabola incontra un altro fosso interno e quindi il Canale Burlamacca. Con l'utilizzo di panne contenitive nei punti di maggior concentrazione, il Consorzio dovrebbe riuscire a raccogliere parte delle alghe e a rimuoverle».
Dal sopralluogo e dall'osservazione microscopica in laboratorio del campione prelevato - rende noto Arpat - «è emerso che il materiale verde presente sull'acqua del Fosso è dovuta ad una proliferazione abnorme ascrivibile principalmente a due alghe verdi appartenenti al genere Euglena viridis e Microcystis. La vasta fioritura - causata dalle elevate temperature, dal ristagno delle acque e dalla presenza di nutrienti - determina una situazione di mancanza di ossigeno da cui possono originare morie di pesci». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google