Il Tirreno

Versilia

Carta addio, il posto barca si prenoterà on line

di Donatella Francesconi
Carta addio, il posto barca si prenoterà on line

Presentazione del progetto di digitalizzazione delle pratiche targato Navigo In Darsena anche due totem per le informazioni sul territorio in tempo reale

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VIAREGGIO. Prenotare il posto in banchina per portare le imbarcazioni ai lavori nel porto di Viareggio, saltando le trafile della burocrazia cartacea tra Autorità portuale e Capitaneria di porto. Un sogno? No, una realtà. A partire dai primi di settembre, grazie al progetto messo a punto da “Navigo” per la stessa Authority del segretario Fabrizio Morelli. Presentazione ufficiale il 2 settembre alla Udina (ore 15) riservato gli operatori portuali che attendevano da tempo un sistema di questo tipo. Al quale - per verità di ricostruzione storica - Navigo aveva iniziato a lavorare fin da tempi in cui del demanio portuale si occupava ancora il Comune di Viareggio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13163187:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/03/20/news/banchine-ai-lavori-chi-lascia-l-ormeggio-ora-perdera-il-posto-1.13163187]] Di acqua ne è passata sotto i ponti delle darsene viareggine, il governo del porto è passato all’Autorità portuale, l’inchiesta dei carabinieri del Nucleo investigativo di Lucca ha portato alla luce un sistema di utilizzo della banchine pubbliche che favoriva i privati invece del Comune, è arrivato il primo regolamento per l’utilizzo degli spazi sulle banchine ai lavori, ed oggi - a consolidare il rispetto del sistema di regole - arriva anche la prenotazione on line. Pur in un quadro in cui sulle banchine pubbliche ancora troppe cose non quadrano, a partire dalle tariffe che vengono applicate dai privati che hanno in concessione le colonnine.

Avviando questa prima sperimentazione - spiega Pietro Angelini di “Navigo”, consorzio pubblico-privato oggi presieduto da Katia Balducci - «il sistema di prenotazione per un certo periodo sarà misto, digitale e cartaceo». Per poi traghettare l’utenza verso l’utilizzo della sola prenotazione telematica. Che consentirà ad armatori, comandanti, cantieri, agenzie marittime (contatto obbligatori per le imbarcazioni che battono alcune bandiere piuttosto che altre) di verificare in tempo reale la disponibilità degli spazi sulle banchine prescelte in base alla lunghezza delle imbarcazioni e alla vicinanza con le imprese che i lavori dovranno effettuare.

Senza contare che la Capitaneria, autorità marittima, potrà avere il quadro sempre completo di chi è ormeggiato, dove, di quanto tempo effettivamente rimane. Così che dovrebbe essere un po’ più difficile il “giochino” dei lavori che - come gli esami - a Viareggio non finiscono mai.

Il progetto comprende anche la collocazione in Darsena di due totem, comparsi da qualche mese ma al momento inattivi. Uno si trova tra Darsena Italia e Darsena Toscana e l’altro nella zona del Club nautico. «Non sono strettamente legati alla prenotazione digitale - spiega ancora Angelini - ma forniranno tutte le informazioni necessarie relativamente al porto, al territorio, al rapporto con l’Autorità portuale. Si tratta di impianti monolitici, difficilmente smontabili». Acquistati pensando anche al futuro: «Anche se non interagiscono con gli smartphone - è ancora la voce di Angelini - sono del tipo evoluto e contengono una propria schedina». Il che fa ben sperare in un futuro non troppo lontano nel quale Viareggio - ed anche il suo porto - possano avere il wi-fi diffuso ad uso soprattutto dei tanti turisti e diportisti che in estate affollano spiaggia e banchine.

Forse, nell’epoca dei digitale che ormai anche i neonati maneggiano, sembra poco. Ma per il porto di Viareggio è la speranza di non restare indietro rispetto ai concorrenti.

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