Il Tirreno

Versilia

Apericena davanti al negozio «Così si valorizza il centro»

di Luca Basile
Apericena davanti al negozio «Così si valorizza il centro»

Michele Ricci, contitolare dell’omonima boutique, difende la novità dell’estate che fa irritare i bar: «Giusto valorizzare le attività con iniziative innovative»

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PIETRASANTA. Negozi di abbigliamento che offrono aperitivi, tavolini lungo le strade del centro dove si “banchetta” nell’attesa di un cliente, esercenti con il “mal di pancia” che alzano la voce e protestano per la “concorrenza sleale”. Un caso, quello sollevato dal nostro giornale, che fa discutere e divide. Un caso che però per Michele Ricci, co-titolare di Ricci Abbigliamento, uno dei negozi più conosciuti di Pietrasanta, non ha proprio ragione di esistere.

«Sono uno di quelli che, il sabato pomeriggio, organizza e offre un aperitivo alla propria clientela, allestendo il tutto di fronte al negozio. E lo faccio - spiega Ricci - senza occupare il suolo pubblico perché il terrazzino che appunto utilizziamo, è di nostra proprietà. E aggiungo: per proporre questo aperitivo mi appoggio ad un bar e quindi faccio lavorare un'altra attività demandata alla somministrazione. Ovviamente nessuno paga un euro per bere qualcosa, all’aperitivo partecipano solo i clienti da noi invitati e per questo motivo non mi sembra che si possa parlare di concorrenza sleale» spiega Ricci che aggiunge: «Qualcuno ha detto che queste iniziative rappresentano un danno per Pietrasanta e il suo centro storico: e perché? Al contrario, credo che quanto si propone , sia un qualcosa in più, organizzato in modo sobrio ed elegante. Sono iniziative che arricchiscono l'offerta e che, per quanto ne so, non vanno ad infrangere alcuna regola. Detto questo, sia chiaro, rispetto ogni opinione, ma credo che sia arrivato il momento anche per il nostro centro storico di valorizzare le singole attività con iniziative innovative per la clientela».

E a proposito di centro storico e di commercio: Alessandro Balbusso, presidente dell’associazione Le Botteghe di Pietrasanta, è pronto a farsi da parte. «Con il mese di ottobre scade il mio mandato e penso che sia arrivato il momento, dopo un ruolo portato avanti per anni, diversi anni, di lasciare l'incarico. Credo che sia giusto così. Chi ha tempo e voglia di metterci la faccia, è sempre ben accetto: il mio contributo, se richiesto, non verrà meno. Dobbiamo impegnarci tutti insieme, valorizzando ogni singola voce del centro cittadino. Con l'amministrazione comunale stiamo già lavorando - aggiunge Balbusso - ad un calendario di appuntamenti: fondamentale, in questo contesto, il confronto fra noi titolari di attività».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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