Il Tirreno

Versilia

Via libera alla rimozione dell’eternit dall’ex miniera

Via libera alla rimozione dell’eternit dall’ex miniera

Il Comune anticiperà il costo dell’esecuzione dell’intervento per abbreviare i tempi in attesa del finanziamento della Regione che dovrebbe arrivare entro poco tempo

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Via libera alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto dagli edifici dell’ex miniera Edem di Valdicastello. Una rimozione attesa e richiesta da anni dalla comunità della frazione, giustamente preoccupata per i rischi innescati dalla presenza di eternit. È stata la giunta comunale a dire sì al primo dei tre lotti che prevede, appunto, la rimozione e lo smaltimento del materiale contenente amianto utilizzato come manto di copertura per la quasi totalità degli edifici, la pulizia e messa in sicurezza del sito con interventi di potatura sulle alberature, sfalcio e taglio delle zone a verde, la rimozione delle macerie e dei rifiuti voluminosi presenti all’interno degli immobili che impediscono l’accesso.

«Il Comune anticiperà il costo dell’esecuzione dell’intervento per abbreviare i tempi. Abbiamo deciso, in attesa del finanziamento della Regione Toscana che dovrebbe arrivare a breve, di iniziare il prima possibile quello che è un intervento importante per tutta la collettività – spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni - era un preciso impegno che ci siamo presi con gli abitanti di Valdicastello durante gli incontri che intendiamo onorare con fatti e non parole».

«Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale - si legge in una nota - aveva completato la demolizione del piccolo edificio destinato a locali di servizio degli operai delle miniere dello stabilimento di Rezzaio. La struttura era a rischio crollo. L’edificio si trovava sull’argine del Torrente e nelle immediate vicinanze del centro abitato ed il suo crollo avrebbe avuto conseguenze di natura anche ambientale. Il tetto dell’edificio, realizzato in cemento-amianto (eternit) era già stato rimosso da una ditta specializzata. Asportati tutti i detriti che sono stati conferiti alla discarica. Prosegue anche il progetto voluto dall’amministrazione Mallegni di valorizzare la zona delle miniere e degli ex locali Edem per finalità turistiche. Il gruppo di lavoro creato sta compiendo i primi passi concreti per recuperare la zona mineraria ricca di fascino e storia e che potrà essere una occasione di sviluppo economico della zona. L’amministrazione comunale sta infine valutando anche il collegamento del parco geominerario con i percorsi naturalistici e storici da Casa Carducci fino al museo di Sant’Anna. L’obiettivo - rilanciano dal Comune - è la realizzazione di un parco geominerario collegato con percorsi naturalistici e storici da Casa Carducci fino al museo di Sant’Anna di Stazzema». Ma questo il domani: ciò che preme ai residenti, oggi, è la bonifica, in tempi brevi, dell’area. (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini