Sicurezza
Il Museo di S.Anna isolato da mesi
Linee telefoniche fuori uso. Lorenzoni: «Un disservizio inaccettabile»
STAZZEMA. «Sono ormai otto mesi che il Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema è isolato, poiché le linee telefoniche non sono funzionanti. È una situazione inaccettabile e un disservizio per tutte le scolaresche e le associazioni che vogliono avere informazioni e un contatto diretto con il Museo». A denunciare questa anomalia è il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni. Mentre dal palazzo comunale assicurano che entro pochi giorni tutto sarà risolto. In realtà si può comunicare con il Parco nazionale della Pace, ma solo per email. Sulla pagina ufficiale Facebook di Sant’Anna, solo a fine aprile, si leggeva che «le linee telefoniche del Museo sono guaste (anche se squilla libero, la linea è interrotta, sia lo 0584772025 che lo 0584772286). Si invita a contattare il museo per email: santannamuseo@comune.stazzema.lu.it».
Ma per Lorenzoni è assurdo che si tratti di un guasto, dato che «in 8 mesi non esiste danno che non possa essere riparato, anche se le aziende telefoniche sono lente; se c’era un guasto tecnico a quest’ora lo avrebbero riparato», tuona.
E il guaio è che nel paese di Sant’Anna ci sono anche grosse difficoltà sulla telecomunicazione mobile: quasi ovunque non c’è linea per fare chiamate con i cellulari.
Tuttavia dagli uffici di Stazzema garantiscono che proprio di un guasto, prima, si trattava, e poi di un problema di gestione amministrativa della compagnia telefonica. A quanto pare infatti, se in un primo momento si era ripresentato un problema tecnico risalente al 5 marzo 2015 – ma presto riparato – successivamente il Comune ha deciso di tornare di nuovo a Telecom (al posto di Vodafone). Sarebbe stato il passaggio di società che avrebbe causato questo disservizio, ma che a giorni – in base a quanto dicono da Stazzema - cesserà. Tuttavia Lorenzoni non crede a questa versione.
«Tutto ciò non sarà mica legato alla difficoltà economica del Comune di pagare le bollette dell’anno precedente, con conseguente cessazione dovuta alla morosità?», si domanda. Ma l’ipotesi è stata smentita dall’amministrazione. «Il telefono è indispensabile soprattutto per le scolaresche e le associazioni che sono proveniente da parti lontane d’Italia – prosegue nella critica Gian Piero Lorenzoni, del gruppo di minoranza Luce a Stazzema - perciò si tratta di un fatto estremamente grave, e intollerabile; va ripristinato e attivato questo servizio immediatamente».(t.b.g.)
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