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Versilia

aggredita dal nipote

Gravissima la nonna, l’uomo in carcere a Pisa

Gravissima la nonna, l’uomo in carcere a Pisa

LIDO. Restano gravissime le condizioni della donna di 103 anni picchiata con estrema violenza dal nipote cinquantenne che da poco aveva fatto ritorno a casa dopo un soggiorno in una comunità protetta,...

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LIDO. Restano gravissime le condizioni della donna di 103 anni picchiata con estrema violenza dal nipote cinquantenne che da poco aveva fatto ritorno a casa dopo un soggiorno in una comunità protetta, adatta ai disturbi dei quali l’uomo soffre da sempre. Ieri mattina il gip Silvia Mugnaini ha interrogato l’uomo - assistito dall’avvocato l’avvocato Gabriele Parrini - all’interno del reparto di psichiatria diretto dal professor Mario Di Fiorino. Il cinquantenne si è avvalso della facoltà di non rispondere e l’interrogatorio di garanzia si è concluso con la convalida dell’arresto dell’aggressore che è accusato di tentato omicidio con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di un parente prossimo.

Il pm della Procura di Lucca, Elena Leone, aveva chiesto per l’uomo la custodia in carcere o - in alternativa - in un luogo di cura, ove ne ricorressero i presupposti. Il gip ha disposto il trasferimento dell’uomo presso il Centro clinico della Casa circondariale di Pisa.

Anche in attesa della decisione sull’effettuazione o meno dell’incidente probatorio richiesto dall’avvocato Parrini per verificare, prima di tutto, la capacità di stare in giudizio dell’indagato. Capacità che al momento, considerato il quadro complessivo dei disturbi dell’uomo, non può ancora essere esclusa.

L’anziana donna rimane ricoverata all’ospedale Versilia, in coma dalla notte in cui è stata violentemente aggredita per futili motivi.

Donatella Francesconi

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