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Corsa ad adottare le aiuole delle rotatorie

Corsa ad adottare le aiuole delle rotatorie

A Viareggio come a Torre del Lago il verde pubblico viene affidato ai privati che si fanno avanti

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VIAREGGIO. E corsa fu per prendere in affidamento le aiuole delle rotatorie. A volte l’Albo pretorio del Comune riserva piacevoli sorprese. Ed ecco che, datate prima di agosto (governo del commissario prefettizio), gli uffici competenti hanno licenziato tutta una serie di determine relative alla presa in carico degli spazi verdi.

La società “Le Cicogne” si è fatta avanti per la manutenzione ordinaria dell'area verde della rotatoria di via aurelia Sud, incrocio con via Falcone e Borsellino a Torre del Lago. Ma anche per la rotatoria in via dei Lecci, incrocio con via Comparini,

Il signor Fabrizio Fantoni, in qualità di legale rappresentante del ristorante “La Casina” al Marco Polo curerà invece l’area di verde pubblico della rotatoria di via Aurelia Nord-incrocio con via Marco Polo.

Ad Unicoop Tirreno (nella persona di Mauro Pallone) va la manutenzione ordinaria della rotatoria della Tuffatrice in via della Gronda, località Cateratte, dell’area verde delle rotatorie di via Aurelia Nord-incrocio con via Cei e di quella di via Martiri di Belfiore, incrocio con il prolungamento di via Cei.

Gabriele Biancalana, in qualità di legale rappresentante della società “Stops.it” si farà carico della manutenzione ordinaria dell'area verde in via Santa Maria Goretti, che è la rotonda di re Carnevale.

Mentre l’associazione motociclistica “Perla del Tirreno” (Francesco Lunardini presidente) terrà curata l’area verde della rotatoria in via Tobino, incrocio con via dei Pioppi.

A Torre del Lago si è fatta avanti la “Orlandi Srl” (legale rappresentante Samuele Orlandi) per la rotatoria di via Marconi, incrocio con viale Kennedy.

Le convenzioni - stipulate dopo un’istruttoria degli uffici comunali - prevedono che chi si è fatto avanti ottenendo l’affidamento delle aree verdi delle rotatorie, per tre anni dovrà attenersi a quanto previsto dal "Regolamento per la cura e riconversione partecipata delle aree verdi del Comune di Viareggio”, approvato con delibera di consiglio comunale del 22 aprile scorso, «che, sottoscritto dalle parti costituisce, parte integrante e sostanziale della convenzione».

Tutti i soggetti che si sono proposti ed hanno ottenuto in gestione le aree verdi hanno dovuto stipulare un’apposita assicurazione per svincolare l’Ente pubblico da responsabilità di fronte ai piccoli incidenti che qualsiasi attività di manutenzione può causare. (d.f.)

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