Attenzione
Una spiaggia abbandonata nel lungomare dei vip
Al confine con la colonia del Comune di Seravezza ci sono capanne con bancali, coperture in eternit e lucchetti dappertutto. E un cartello da rimuovere subito
FORTE DEI MARMI. Nella Forte dei Marmi dall’arenile centellinato e preziosissimo, per quanto possa apparire strano, c’è una striscia di sabbia che è quanto meno sottoutilizzata: si trova nel tratto delle dune di Vittoria Apuana e versa in apparenti condizioni di abbandono: capanne con bancali, coperture in eternit, lucchetti dappertutto e sabbia assolutamente non colata. Tuttavia inalbera - ben visibili - due cartelli minacciosi: “spiaggia privata (con una discutibile traduzione inglese) e il divieto di piantare ombrelloni. Il caso ci è stato segnalato da un nostro lettore.
«Sabato scorso - scrive - ero di passaggio a Forte quando ho deciso di fare un bagno avendo visto l'indicazione di una spiaggia libera in località Cinquale-Forte dei Marmi. Avvicinandosi mezzogiorno, la spiaggia si è molto affollata, tranne una porzione che è rimasta inspiegabilmente libera, se si eccettuano due signore sedute sulle sdraio. Vedendo un cordone e due paletti che sembravano delimitare l’area mi sono avvicinato per chiedere informazioni. Mi è stato indicato un cartello con scritto che quel tratto di piaggia era privato e che era vietato piantare ombrelloni tra i cartelli e la battigia. Mi chiedo se sia logico che un'area del genere venga preclusa alle persone che accedono alla spiaggia libera in nome di una fantomatica autorità che non è neppure indicata sui cartelli; come pure quale sia il tipo di concessione che permetta ciò e quale autorità la abbia concessa. Invierò questa lettera al demanio marittimo che ha competenza sul tratto di costa e alla direzione centrale del Demanio per cercare di capire questo piccolo mistero italiano».
Il mistero, però, è stato presto svelato dal nostro cronista: la spiaggia non è affatto privata e quindi il cartello, quanto meno, andrebbe rimosso al più presto, anche se è pur sempre una spiaggia data in concessione per una colonia marina di un istituto religioso versiliese, che tuttavia, stando alle condizioni dell’arenile in questione, non sembra utilizzarla più da diverso tempo.
Ieri mattina in barba ai divieti c’erano comunque ombrelloni e turisti sulla battigia e in acqua. Intanto dall’Ufficio Demanio del Comune fanno comunque sapere che sono in corso accertamenti su questo tratto di arenile che confina con la colonia del Comune di Seravezza e la spiaggia libera e che verrà chiesto a stretto giro al concessionario cosa intenda fare e, al minimo, di trattare la concessione come prevedono le norme che concedono ai privati e agli enti i beni demaniali. Trattandosi poi di una zona ad alta intensità di presenze, di sicuro avrebbe giovato, almeno quando non è utilizzata direttamente, lasciare questo tratto di spiaggia al libero uso di chi sceglie “Prunaca beach” per le proprie vacanze.
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