Il Tirreno

Versilia

L’ACCORPAMENTO DEgli ISTITUTi COMPRENSIVi

No ai tagli del personale scolastico

No ai tagli del personale scolastico

Assemblea di genitori e personale, in arrivo scioperi e proteste

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PIETRASANTA. Proteste in piazza, scioperi, raccolte di firme: sarà un mese di settembre particolarmente caldo quello che si profila a margine dell’attività didattica cittadina. Il motivo? L’accorpamento dell’Istituto Comprensivo 1 e 2 che di fatto ha portato al taglio di 8 bidelli rispetto allo scorso anno. Da qui un’assemblea particolarmente affollata, convocata nei giorni scorsi i presso la sede della Croce Verde, durante la quale genitori, personale Ata e insegnanti hanno ribadito tutte le loro preoccupazioni per le assegnazioni di organico alle scuole di Pietrasanta. «Al momento risultano confermati solo 27 dei 35 collaboratori scolastici in forza durante il passato anno scolastico. È chiaro che con questi numeri - fanno sapere i promotori dell’iniziativa - sono a rischio sorveglianza, sicurezza e persino apertura delle scuole, per non parlare di alcuni servizi importantissimi come l’accoglienza dei bambini che arrivano a scuola col pulmino o che vengono accompagnati prima dai genitori che entrano presto a lavoro. Su questo non ha dubbi nemmeno il dirigente Sandro Orsi che sempre di recente ha lanciato l’allarme scrivendo del problema all’ufficio scolastico toscano. Come si è arrivati a questa situazione? A causa dell’accorpamento dei due istituti scolastici, unificazione richiesta nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale e concessa dall’ufficio scolastico regionale» è stato detto durante l’assemblea.

«Una scelta davvero infelice visto che chiunque avesse consultato le tabelle ministeriali degli organici avrebbe saputo che con l’accorpamento degli istituti - continuano genitori, insegnanti e personale - nella migliore delle ipotesi ci saremmo trovati nella pessima situazione di oggi».

Nel mirino, quindi, la scelta dell’amministrazione Mallegni da mesi contestata da genitori e personale. «Chi ha partecipato all’assemblea non sembra comunque darsi per vinto. Sono in preparazione - si legge in una nota - ulteriori raccolte di firme, scioperi e manifestazioni con l'obiettivo di fare tornare sui suoi passi chi ha fatto errori danneggiando famiglie e scuole di Pietrasanta». (l.b.)

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