Il Tirreno

Versilia

Incanta Pietrasanta l’arte sublime di Danila Di Ciolo

Incanta Pietrasanta l’arte sublime di Danila Di Ciolo

PIETRASANTA. Non puoi andare in Gallerie e ristoranti di Pietrasanta che ti imbatti in Danila Di Ciolo. O meglio, vieni attirato dai sui quadri alle pareti, un’esplosione di colori e vitalità che...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Non puoi andare in Gallerie e ristoranti di Pietrasanta che ti imbatti in Danila Di Ciolo. O meglio, vieni attirato dai sui quadri alle pareti, un’esplosione di colori e vitalità che mettono appetito e gioia di vivere. La pittrice di Camaiore, con opere già in Australia, Medio Oriente e Inghilterra, sta infatti prendendo piede nella capitale culturale della Versilia da quando nel campanile del Duomo mise in mostra le sue bare dipinte, un inno alla vita anche nel trapasso a quella ultraterrena.

La prima galleria che ha creduto in lei è stata Aretusa, dove Danila espone in permanenza il suo intricato intreccio di forme e colori, che bene si addicono alla ninfa di mitologica memoria rammentata anche nelle “metamorfosi” di Ovidio. Nelle sue tele infatti si compongono e scompongono immagini oniriche, mitologiche, magiche, danzanti, cangianti, nascoste da sorgenti d’acqua, lave vulcaniche, ammassi nebulosi, uno sbocciare continuo di fiori e stelle: un trionfo di natura e fantasia fra inventiva e sogno, che contagia e stimola lo spettatore come un’onda d’urto sotto l’impeto appassionato del suo pennello, come una poesia di Neruda.

La sua arte domina l’atmosfera de La Capannina di Lido di Camaiore e arricchisce l’ambiente di Pepe Nero, La Vintage, L’artista in Pietrasanta, apprezzata e richiesta da avventori, clienti e collezionisti, veicolo anche di rappresentanza culturale e presenza toscana nel consolato italiano di Londra per conto dell’associazione Fiorentini nel Mondo.

«Voglio dare colore alle emozioni - dice - esprimere e sollecitare sensazioni seguendo l'impeto, la passione, la sensualità di un microcosmo intimo e universale».

Dagli abissi marini alle viscere della terra, dalla formazione di galassie all’osservazione delle meraviglie della natura, vedi i quadri ispirati alla rigogliosa e sconosciuta vegetazione del lussureggiante Sud America di Amerigo Vespucci, descritta nelle sue poetiche lettere evocative.

«Quando a Londra i Fiorentini nel Mondo celebrarono il cinquecentenario vespucciano me le sono rilette e sono lieta di avere dato il mio contributo con le mie tele, dipingendo l’esplosione di colori, fiori e frutti che si presentarono ad Amerigo: lui pensò di essere nel paradiso terrestre, io l’ho interpretato a modo mio».

E adesso l’astrattismo inconfondibile di Danila prende forma e sostanza anche a Pietrasanta, paradiso degli artisti.

Greta Guarnieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web