Finanza
Il concorso più chic: la gara di cappelli per teste blasonate
Sabato sera il Forte come il Royal Ascot tra gli ospiti la nipote di Lady Diana
FORTE DEI MARMI. La nipote di Lady Diana, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, le principesse Vittoria e Lucrezia Colonna di Stigliano, il marchese Giuseppe Ferrajoli di Filacciano e il principe Raimondo Orsini d’Aragona con la consorte Kethevan Bagatrioni della dinastia reale georgiana. E poi i marchesi Enrico e Carolina Paolucci delle Roncole, il marchese Andrea Cordero di Montezemolo (cugino di Luca), i conti Eugenio e Monica Picedi Benettini e Stella Viola di Campalto con il compagno Francesco Illy. E ancora la contessa Eleonora Frescobaldi, i conti Giorgio ed Eleonora Attolico, la contessa Maria Teresa Branca di Romanico con il marito David Goldstaub, la principessa Laura Castelbarco Albani e il conte Silvio Piccinelli. Sono solo alcuni dei nomi dei cinquecento invitati alla quarta edizione del concorso “Ladies Day” in programma per sabato sera al Versilia Golf Resort di Forte dei Marmi. I partecipanti si sfideranno in una gara per il cappello più creativo e stravagante che sarà premiato da una giuria di esperti di costume e moda. I fondi raccolti durante la manifestazione saranno devoluti all’associazione Dynamo Camp Onlus che ospita gratuitamente bambini e ragazzi malati, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, per periodi di vacanza e svago nel suo camp di terapia ricreativa, a Limestre, in provincia di Pistoia. L’evento, che sarà presentato da Anna Maria Tossani, ha il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi.
Ma la notizia che in questi giorni appassiona nobildonne romane e signore milanesi nelle loro chiacchiere sotto le tende degli stabilimenti balneari della Versilia è quella della presenza al concorso di Lady Kitty Spencer, figlia di lord Charles Spencer, fratello di Lady Diana e attuale conte Spencer dopo la morte del padre. La venticinquenne Lady Kitty sta trascorrendo le vacanze a Roma Imperiale nella villa del fidanzato italiano, il conte Niccolò Barattieri di San Pietro, figlio della principessa Amalita Pacelli e pronipote di Papa Pio XII, che vive e lavora a Londra nel campo della finanza. La presenza di Lady Kitty ha suscitato la curiosità delle signore anche per la differenza di età tra i due fidanzati, venti anni, e perché il conte ha già tre figli dalla ex moglie.
A raccontare al nostro giornale l’evento tanto atteso è il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, figlio di Elettra Marconi e nipote del Premio Nobel per la Fisica Guglielmo Marconi. «È una nuova tradizione che ci siamo inventati cinque anni fa a Forte dei Marmi insieme all’avvocato pisano Giampaolo Russo e al giornalista fiorentino Andrea Cianferoni – spiega il principe – il concorso è ispirato al Royal Ascot, l’evento di metà giugno in cui sono protagonisti i cappellini delle signore al Ladies day. È una tradizione importante per la presenza della famiglia reale inglese al completo. Il nostro è una sorta di gemellaggio Forte dei Marmi-Ascot che, pur non avendo un patrocinio ufficiale, ha ricevuto la risposta del principe Carlo d’Inghilterra al nostro invito tramite il suo segretario. Il primo anno il principe Carlo, grande amante della Toscana, ha inviato un suo messaggio in cui esprimeva la sua simpatia per l’evento che ha definito una bella iniziativa. I cinquecento invitati provengono da Londra, Roma, Milano, Firenze e altre città italiane. La novità di quest’anno è che abbiamo invitato la nipote di Lady Diana, Kitty spencer, figlia del fratello Charles Edward Maurice Spencer, fidanzatissima con un amico, il conte Niccolò Barattieri, giovane e affermato immobiliarista».
L’evento vuole valorizzare le aziende che ancora oggi producono copricapo che sono ricercati dai grandi stilisti per le loro creazioni, come Mazzanti Piume di Firenze, storico brand che realizza anche i pennacchi delle Guardie svizzere pontificie. Tra i premi assegnati durante la serata ci saranno i profumi Dr Vranjes della nuova boutique di via Padre Eugenio Barsanti al Forte e un premio messo a disposizione dalla stilista Teresa Chen, che col marito Marco Arrighi ha fondato Ireri, brand di borse in pelle e accessori.
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