Il Tirreno

Versilia

Barman e medico fuori servizio salvano turista colpito da infarto

di Luca Basile
Barman e medico fuori servizio salvano turista colpito da infarto

Marina di Pietrasanta: l’uomo si è sentito male mentre si trovava nel centro di Tonfano dove per fortuna c’è un defibrillatore La rapidità e la perizia dei soccorsi sono state decisive.

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MARINA PIETRASANTA. Una sera estiva come tante altre, quella di domenica 21 nel centro di Tonfano: una fiumana di anime che assapora gli ultimi scampoli di vacanza, bar e gelaterie dove la ressa fa volume, risate e calici al cielo. Poi un grido di aiuto e la disperazione di una moglie che vede il proprio marito crollare a terra. Ecco, il marito in questione, un quarantenne della provincia di Napoli, oggi ricoverato all’Opa di Massa per le terapie del caso, dovrà ringraziare per tutta la vita il barman e il medico che si trovavano nei pressi e che, facendo ricorso a un defibrillatore, lo hanno salvato da un arresto cardiaco.

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Nella disgrazia, la casualità del destino ha fatto da argine a conseguenze ben peggiori per la salute del turista: la presenza di un defibrillatore in piazza XXIV Maggio recentemente voluto i dall'amministrazione comunale, la competenza e la prontezza di riflessi di un barman, appunto, come Carlo Paoli, da oltre 30 anni volontario ed esperto soccorritore per la Misericordia di Camaiore e di Adriano Tognoni, medico fuori servizio del 118. Carli lavora al bar Margherita di Tonfano e quando ha sentito una collega dire che un uomo si era sentito male a due passi dal locale non ha esitato un istante. «Sono uscito fuori, allertando il 118 e chiedendo l'autorizzazione per l’utilizzo del defibrillatore. A praticare i primi tentativi di rianimazione sull’uomo c’erano due persone che, una volta che siamo intervenuti, si sono allontanati. La situazione era obiettivamente disperata, ma dopo la scarica e le altre tecniche di intervento, è subito migliorata. Se gli abbiamo salvato la vita? In questi casi possiamo dire che la rianimazione è andata a buon fine, poi il decorso non spetta ovviamente a noi. Ho saputo che questa persona stava meglio e che è stato trasportato all’Opa. Speriamo che tutto si concluda per il meglio. È questo quello che conta: noi ci siamo limitati a fare il nostro dovere» fa sapere Paoli, cinquantenne di Camaiore, che da esperto volontario, ha mantenuto, insieme al dottor Tognoni, la freddezza necessaria: «La presenza del defibrillatore nei pressi è stata di estrema importanza perché è un’arma in più quando pratichi la rianimazione. Già in passato mi erano capitate simili situazioni, ma non durante il lavoro. Se stamani (lunedì 22) dopo quanto accaduto, mi sono preso qualche ora di riposo? Veramente ero di servizio con l’ambulanza: sono volontario da una vita e lo faccio con grande entusiasmo» chiosa Paoli da sempre impegnato nel dare agli altri.

La colonnina contenente il defibrillatore collegato al servizio di pronto intervento del 118 è stata attivata, come detto, da alcuni mesi con l’obiettivo di assicurare una copertura ampissima in caso di emergenza. E così è stato domenica scorsa. «La postazione di Tonfano, telecontrollata e collegata 24 ore su 24 con il 118, si aggiunge alle altre due pubbliche, già presenti in piazza Duomo, nel centro storico, e in piazza a Strettoia. È stata dimostrato l’importanza, l’utilità e la giustezza di un investimento per la tutela e la salute dei cittadini e turisti che ha permesso di contribuire a salvare una vita – spiega Giacomo Vannucci, consigliere comunale che ha coordinato la formazione dei volontari – la presenza del defibrillatore è stata fondamentale così come è stata fondamentale l’azione dei soccorritori. La macchina dei soccorsi ha funzionato bene e ha permesso di essere qui, oggi, a parlare di una vita salvata».

Parole di plauso ai soccorritori anche da parte del sindaco, Massimo Mallegni che li ringrazia «per la prontezza, l’abilità e l’altruismo con cui sono intervenuti nel salvare una vita. Pietrasanta ha dimostrato, anche in questa occasione, di essere una città all’avanguardia, attenta e pronta ad affrontare ogni tipo di emergenza».

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