Il Tirreno

Versilia

Renzi ai balneari: decreto a settembre

di Donatella Francesconi
Renzi ai balneari: decreto a settembre

Il premier indica come referenti Luca Lotti e Antonella Manzione

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Da qui in poi i balneari dovranno fare riferimento a Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del consiglio, e ad Antonella Manzione oggi componente della commissione di studio dell’Anac (Associazione nazionale anti corruzione) che sta lavorando al decreto atteso per agosto, ma già slittato. Sarà pronto entro settembre, hanno dichiarato lo stesso Lotti ed il presidente del consiglio, Matteo Renzi, nell’incontro con balneari, Cna, Prefetto, Questore e sindaco di Forte dei Marmi, nel giardino dell’hotel Villa Roma Imperiale.

La sentenza della Corte di giustizia europea stringe i panni addosso all’Italia ed impone di chiudere definitivamente la partita con la direttiva Bolkestein sulla quale il nostro Paese ha “cincischiato” come gli alunni svogliati alle prese con i compiti. Il decreto, dunque, è inevitabile e la delegazione versiliese ha consegnato a Renzi e Lotti il memorandum degli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi, cui stare aggrappati come un salvagente nella perigliosa navigazione verso la scelta finale.

Nel fare una sintesi dello scambio avuto con i massimi rappresentanti del Governo nazionale, Fabrizio Maggiorelli (bagno Arizona, in Darsena) sottolinea come «ci si sia stata rappresentata la consapevolezza, da parte di chi deve portare in fondo il decreto, delle diversità che esistono tra le spiagge della costa italiana». Proprio partendo da qui, una delle domande per Renzi - formulata proprio da Maggiorelli - è stata quella sul peso delle piccole imprese familiari: «Ho chiesto a Renzi, a nome di tutti - racconta il balneare - quale sia la sua posizione personale, a favore di una gestione degli stabilimenti della costa italiana portata avanti dalle piccole imprese familiari, o se abbia invece in mente uno scenario di multinazionali o grandi gruppi imprenditoriali che sia preferibile».

Renzi ha risposto attingendo alla sua esperienza di “bagnante” sul litorale viareggino, tradizione della sua famiglia, spiegando di essere consapevole - continua il resoconto di Maggiorelli - «che ci sono anomalie da correggere e che la situazione non è la stessa per tutta Italia».

Dal canto suo Luca Lotti ha confermato e difeso - raccontano i balneari - la scelta del Governo di contestare la recente legge della Regione Toscana; ma anche dimostrato di conoscere bene e di apprezzare il Testo unico redatto da Alessandro Del Dotto, avvocato amministrativista e attuale sindaco di Camaiore. «Testo che - ricorda Maggiorelli - introduce un sistema premiale per i balneari».

Insomma, partita aperta sia pure con il fischio finale sempre più sul collo.

«Abbiamo apprezzato», è il commento finale dei presidenti all’incontro, «l’apertura di una linea di disponibilità concreta» con la decisione di designare punto di riferimento della categoria il sottosegretario Luca Lotti. Che i balneari versiliesi e non solo sperano di tornare ad incontrare quanto prima in una riunione più operativa del semplice scambio di vedute che si è tenuto ieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

ALTRO SERVIZIO A PAG. 2 E 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa