Gioco
L’addio di Pietrasanta al giovane ucciso da una fuga di gas
PIETRASANTA. Silenzio e dolore. E volti rigati dalle lacrime. Al funerale di ieri mattina in Duomo di Fabio Maccheroni hanno partecipato tanti giovani per ricordare un amico che con la semplicità, la...
PIETRASANTA. Silenzio e dolore. E volti rigati dalle lacrime. Al funerale di ieri mattina in Duomo di Fabio Maccheroni hanno partecipato tanti giovani per ricordare un amico che con la semplicità, la gioia di vivere, la voglia di condividere con gli altri le proprie giornate sapeva farsi benvolere e apprezzare. «Una morte assurda. E inaccettabile. Ci sembra impossibile che non sia più qui con noi» è stato il pensiero di chi, sul sagrato di piazza Duomo, ha ripensato ai primi esiti delle indagini che imputano al monossido di carbonio, sprigionatosi all’interno della camera del bed and breakfast di Trapani dove Maccheroni si era recato con amico, la possibile causa del decesso. Dolore e silenzio che da cinque giorni a questa parte accompagnano i genitori e la sorella di Fabio attoniti e senza difesa di fronte al dramma della perdita del loro caro.
Ad officiare la cerimonia funebre in Duomo, monsignor Stefano D'Atri. Dopo le esequie il feretro ha proseguito per il cimitero cittadino.
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